Juve-Inter Primavera, Alampi: «Momento poco positivo per i nerazzurri» – ESCLUSIVA

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In Primavera è tempo di derby d’Italia: al campo Ale&Ricky di Vinovo arriva l’Inter

Quattro i punti di distanza tra le Juve e Inter con i nerazzurri (una partita in meno) appena davanti ai ragazzi di Baldini. Sfida fondamentale per confermare quanto di buono fatto contro il Chievo e consolidare la zona playoff.

Juventusnews24.com ha sentito in esclusiva Fabio Alampi di FCInter1908 per inquadrare al meglio il periodo degli avversari dei bianconeri.

Come arrivano le due squadre in termini di risultati e di condizione fisica e mentale?

«L’Inter arriva alla sfida con la Juventus dopo la sconfitta in Supercoppa con il Torino e il ko in campionato con la Fiorentina, il primo nel 2019 dopo ben 5 vittorie consecutive. Il morale, inevitabilmente, non potrà essere dei migliori: un brutto, brusco stop, dopo un periodo molto positivo, sia in termini di prestazioni che di risultati. I nerazzurri fisicamente stanno bene, bisognerà vedere come reagiranno dopo le ultime due sconfitte consecutive».

Cosa è cambiato rispetto alla gara di andata?

«Rispetto al girone di andata l’Inter sembra una squadra completamente nuova: l’eliminazione dalla Youth League e la conseguente diminuzione degli impegni ha concesso alla squadra il tempo necessario per apprendere meglio i dettami del nuovo tecnico, e lo stesso Madonna ha potuto dare una sua impronta al gruppo. Meno esperimenti, più stabilità e maggior consapevolezza nei propri mezzi, che hanno permesso all’Inter di risalire rapidamente la china e riportarsi nelle zone nobili della classifica».

Quali sono i punti deboli e i punti di forza della squadra?

«Il punto di forza dell’Inter rimane l’attacco: non sono tante le squadre del campionato Primavera che possono vantare elementi come Colidio (assente contro la Juventus perchè in Prima Squadra), Salcedo, Merola e Adorante, a cui bisogna necessariamente aggiungere il baby Esposito, ormai inserito in pianta stabile nel gruppo. Giocatori che vivono di fiammate, in grado di punirti al minimo errore: l’Inter vive più sulla giocata del singolo che sulla manovra collettiva, a può far male in qualsiasi momento. La fase difensiva rimane il punto debole della squadra, anche se c’è da dire che i miglioramenti sotto questo punto di vista sono evidenti».

Chi potrebbe essere l’uomo decisivo?

«In assenza di Colidio, convocato da Spalletti per la trasferta della Prima Squadra a Cagliari, punto tutto su Sebastiano Esposito: il baby talento nerazzurro ha l’entusiasmo, la qualità e la voglia di emergere che possono mettere in difficoltà la Juventus. Nell’ultimo periodo ogni pallone che tocca diventa oro, e difficilmente Madonna potrà farne a meno, nonostante la giovanissima età. Ma in queste gare contano molto anche carattere e personalità, e per questo motivo mi aspetto molto da uno come Gavioli».