Juve Primavera, Bonatti fissa gli obiettivi: «Risultati e crescita dei ragazzi»

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Juve Primavera, Bonatti fissa gli obiettivi: «Risultati e crescita dei ragazzi». Le dichiarazioni del tecnico dell’Under 19 bianconera

Andrea Bonatti, neo tecnico della Juventus Primavera, è stato intervistato da Juventus TV per presentare la stagione. Di seguito le dichiarazioni dell’ex allenatore dell’Under 16 bianconera.

PRIME IMPRESSIONI – «Sensazioni positive che nascono dai primi giorni di lavoro. Ho trovato un gruppo molto disponibile all’ascolto e all’apprendimento. Hanno già buone basi dal punto di vista tecnico. Ora sta a noi dello staff permettere loro di continuare a crescere, cercando di legare le individualità in un contesto collettivo che possa portare a dei risultati per la società». 

FAR GIOCARE TUTTI – «Non è una linea rigida, è una linea che abbiamo sposato in Under 16 di concerto con la società per premiare l’impegno settimanale dei ragazzi. Nel contesto gara cera così modo di testare i propri miglioramenti. È una linea che possiamo proporre anche quest’anno. La rosa è costituita da tanti giocatori che hanno qualità. Ma tutto passerà attraverso i meriti acquisiti durante gli allenamenti».

OBIETTIVI – «Rappresentando un club come la Juventus è chiaro che dobbiamo avere l’ambizione di essere protagonisti in ogni competizione. Ma è importante anche la crescita del singolo, affinché i giocatori possano togliersi delle soddisfazioni calcando palcoscenici di alto livello e la società possa godere della crescita del proprio patrimonio»

PRETESE DAL GRUPPO – «Se c’è partecipazione emotiva di tutti i componenti durante una gara è più facile raggiungere risultati positivi ed esprimere il proprio potenziale in campo. Ma questo lo dò quasi per scontato. Chi arriva a questo punto è alla fine di un percorso e di una selezione molto rigida che gli ha permesso di far parte di questo club che vuole primeggiare a livello europeo». 

RAPPORTO CON L’UNDER 23 – «So perfettamente quale è il mio ruolo. So di avere un allenatore sopra di me, e so di dover prendere delle scelte per il bene della società in quanto dipendente. Durante l’anno troveremo le strategie giuste per valorizzare il patrimonio che abbiamo. Speriamo che questo abbia anche delle ripercussioni positive».

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