Juve Primavera camaleontica: l’algoritmo di Zauli premia il gruppo

© foto Gianluca Zuddas

Juve Primavera: una crescita costante della squadra bianconera di Lamberto Zauli nell’arco della stagione 2019/2020

Sono ormai passati oltre due mesi da quel Juve Genoa Primavera dell’8 marzo in cui, nella particolare atmosfera di Vinovo caratterizzata dalle porte chiuse, i bianconeri caddero per mano di un cinico Grifone. È questa l’ultima cartolina di calcio giocato della squadra di Lamberto Zauli, con il punto interrogativo legato alla possibile ripresa del campionato Primavera a rimescolare le carte di un finale di stagione che avrebbe potuto regalare grandi emozioni. Ripercorrendo quella che è stata l’annata dell’Under 19, però, emergono i molteplici aspetti positivi che hanno dato risalto al percorso di crescita dei giovani calciatori, in una squadra in cui la data incisa sulla carta d’identità non ha mai rispecchiato la grande maturità e personalità espressa in campo.

Juve Primavera: una crescita costante nell’arco della stagione

È stata proprio l’impronta data da Lamberto Zauli ad incentivare una crescita costante in tutti i componenti della rosa bianconera. Proprio così, perché nell’arco della stagione l’allenatore ex Empoli ha potuto sfogliare la margherita partita dopo partita, sfruttando al meglio le qualità di ogni giocatore. Zauli ha dato spazio a tutti gli elementi dell’organico che, tra campionato, Coppa Italia e Youth League, hanno avuto chances importanti per ritagliarsi uno spazio da protagonisti.

«Sono contento quando vedo che i ragazzi vogliono crescere: io cerco di insegnar loro cosa vuol dire far parte di un gruppo. Siamo una squadra molto giovane, ne vado fiero. Il percorso di crescita è evidente, ci giochiamo le partite con grande autorevolezza. Andiamo avanti con la voglia di stupire». Così aveva dichiarato Zauli dopo la straordinaria vittoria contro l’Atalanta, uno dei manifesti di quest’annata dell’Under 19. Uno sguardo al futuro, come sempre, rivolto dal club bianconero, con l’attenta osservazione dell’importante cammino di maturazione di ogni giovane talento.

Juve Primavera: i minutaggi dei giocatori utilizzati da Lamberto Zauli

  • Franco Israel: 2070′
  • Alessandro Siano: 90′
  • Giovanni Garofani: 90′
  • Matteo Anzolin: 2079′
  • Wesley: 90′
  • Lucas Rosa Oliveira: 68′
  • Rafael Bandeira: 863′
  • Radu Dragusin: 1530′
  • Alessandro Pio Riccio: 436′
  • Nikita Vlasenko: 1038′
  • Daniel Leo: 990′
  • Jean-Claude Ntenda: 169′
  • Giuseppe Verduci: 162′
  • Paolo Gozzi: 1659′
  • Manolo Portanova: 180′
  • Enzo Barrenechea: 128′
  • Nicolò Francofonte: 132′
  • Fabio Miretti: 28′
  • Nicolò Fagioli: 1074′
  • Giuseppe Leone: 1447′
  • Nicolas Penner: 25′
  • Koni De Winter: 300′
  • Franco Tongya: 1737′
  • Nicola Sekulov: 691′
  • Naouirou Ahamada: 1693′
  • Filippo Ranocchia: 1233′
  • Alejandro Marques: 90′
  • Nikolai Baden Frederiksen: 26′
  • Matteo Stoppa: 547′
  • Erik Gerbi: 148′
  • Franck Abou Teher: 157′
  • Ange Josué Chibozo: 56′
  • Pablo Moreno: 952′
  • Elia Petrelli: 763′
  • Cosimo Marco Da Graca: 835′
  • Kaly Sene: 1160′