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Tonfi stagionali e occasioni sprecate: la Juve tradisce anche allo Stadium

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I tonfi stagionali della Juventus. Ormai l’Allianz Stadium non è più un fortino inespugnabile: la Juve tradisce anche in casa

L’Allianz Stadium non è più una garanzia: la Juventus non può contare sulla vicinanza, anche fisica, dei tifosi allo stadio e l’impianto all’avanguardia, soprattutto in Italia, non sortisce gli effetti della passata stagione. Lo dimostrano i numeri e le sconfitte in campionato allo Stadium: ben tre tonfi in casa contro Fiorentina, Benevento e Milan. In Champions League una Juve ancora acerba, e poi non maturata a dovere, si è arresa al Barcellona lo scorso ottobre per 0-2 con le reti di Dembele e Messi. In quella circostanza non fece rumore la sconfitta ma il modo in cui maturò il risultato: Barcellona padrone del gioco con la Juve spaesata.

In campionato la prima debacle si ebbe contro la Fiorentina, a poche ore dalla sentenza del CONI in merito a Juve-Napoli. La Juve subì una fragorosa sconfitta per 3-0 dai viola, allenati da Prandelli a dicembre. In quell’occasione i bianconeri mancarono l’opportunità di dare continuità ad una stagione che sembrava ancora una volta vincente, dopo l’exploit del Camp Nou. Invece la Juve dovette fare le prime riflessioni stagionali. Una seconda sconfitta pesante, questa volta fuori casa, arrivò a gennaio contro l’Inter: anche in questo caso, più che il risultato fece clamore la mancanza di competitività della Juve di Pirlo, mai pericolosa e mai in partita. Ma il picco doveva ancora essere raggiunto e arrivó un mese dopo, in Porto-Juve andata degli ottavi di finale di Champions League. Basta 1′ per mettere la gara in salita con il retropassaggio sciagurato di Bentancur e l’anticipo di Taremi a Szczesny. Primo tempo bloccato e secondo tempo sulla falsa riga del primo: inizio della ripresa e Taremi buca una difesa immobile e distratta. Distrazioni che sanciranno l’uscita anticipata dalla Champions, per il secondo anno di fila. Suona l’allarme in casa Juve: l’atteggiamento con il quale si affrontano le gare è da rivedere. Dopo l’eliminazione, Ronaldo annichilisce il Cagliari ma la domenica successiva arriva la sconfitta più clamorosa del campionato, ovvero lo 0-1 col Benevento col gol di Gaich su “assist” di Arthur. Da allora evidentemente qualcosa si è rotto e i risultati altalenanti della Juve lo dimostrano: un sali-scendi dalla seconda fino alla quinta posizione dopo la sconfitta contro il Milan maturata ieri.

I CINQUE TONFI PIU’ CLAMOROSI IN STAGIONE

Juve-Fiorentina 0-3 (3′ Vlahovic, 76′ aut Alex Sandro, 81′ Caceres)
Inter-Juve 2-0 (12′ Vidal, 52′ Barella)
Porto-Juve 2-1 (2′ Taremi, 46′ Marega, 82′ Chiesa)
Juve-Benevento 0-1 (69′ Gaich)
Juve-Milan 0-3 (45+1′ Diaz, 78′ Rebic, 82′ Tomori)

La Juventus, dall’inaugurazione dell’Allianz Stadium, ha perso solo 14 volte in casa: sconfitte che hanno tutte un peso diverso, ad esempio indolore quella dello scorso campionato contro la Roma a Scudetto acquisito oppure fragorosa come quella nei quarti di finale di Champions League. contro l’Ajax nel 2018.

SCONFITTE CLAMOROSE IN CASA
03/11/2012 Juve-Inter 1-3 (1′ Vidal, 59′ rig. Milito, 75′ Milito, 90′ Palacio)
06/01/2013 Juve-Sampdoria 1-2 (23′ Giovinco, 52′ Icardi, 68′ Icardi)
10/04/2013 Juve-Bayern Monaco 0-2 (64′ Mandzukic, 90′ Pizarro)
03/04/2018 Juve-Real Madrid 0-3 (3′ Ronaldo, 64′ Ronaldo, 72′ Marcelo)
22/04/2018 Juve-Napoli 0-1 (90′ Koulibaly)
16/04/2019 Juve-Ajax 1-2 (28′ Ronaldo, 34′ Van de Beek, 67′ De Ligt)
28/10/2020 Juve-Barcellona 0-2 (14′ Dembelè, 90+1′ Messi)