
Kalulu è diventato un punto di riferimento fondamentale nello spogliatoio. La Juve pianifica un prolungamento sostanzioso per blindarlo e allontanare la Premier
Quando parla Pierre Kalulu nello spogliatoio della Juventus, cala il silenzio. Il difensore francese si è conquistato un ruolo di primissimo piano all’interno del nuovo corso guidato da Luciano Spalletti, affermandosi come uno dei leader carismatici e tecnici della squadra. Nonostante le offerte e le sirene arrivate dalla Premier League durante l’estate, la dirigenza bianconera e il tecnico toscano hanno eretto un muro intransigente per trattenere il classe 1998, considerandolo un pilastro imprescindibile per costruire il progetto del futuro.
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Pagato poco più di 14 milioni di euro (con bonus che potrebbero far lievitare la cifra a circa 17) dopo il riscatto, Kalulu percepisce attualmente 2,5 milioni di euro a stagione con un contratto valido fino al 2029. Per rendimento e costi di gestione, il suo profilo attrae da sempre le attenzioni dei top club europei, ma la Juventus non ha alcuna intenzione di privarsene: la società sta infatti preparando un adeguamento contrattuale per promoverlo ufficialmente a senatore del gruppo, ponendo le basi per farlo diventare un vero e proprio “juventino a vita”.
Per profilo professionale, duttilità tattica (capace di disimpegnarsi sia da terzino che da braccetto/centrale) e arrivo in sordina, Kalulu ricorda la parabola di Andrea Barzagli. Lasciati definitivamente alle spalle i guai fisici del passato, il francese garantisce prestazioni in costante crescita, serietà e attaccamento ai colori bianconeri. I dialoghi con il suo entourage procedono spediti e senza pretese spropositate, segnale chiaro di come il giocatore creda fortemente nel progetto della Vecchia Signora.