L’agente di Spinazzola: «Situazione gestita male da tutti»

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Il procuratore di Leonardo Spinazzola Davide Lippi ha raccontato la vicenda che ha coinvolto Juve ed Atalanta

A differenza della Torino granata che ha vissuto con incandescenza l’ultimo giorno di calciomercato, grazie agli innesti di Niang ed Ansaldi ed alla cessione di Zappacosta, la Juventus ha trascorso questo 31 agosto nell’ombra e la dirigenza juventina non ha regalato ai tifosi il colpo last minute.

LE PAROLE DI LIPPI – Che in mediana non sarebbe arrivato nessuno lo si era capito dalle dichiarazioni di Marotta, ma la situazione che invece doveva ancora trovare una definizione era quella legata al futuro di Leonardo Spinazzola: l’esterno in forza all’Atalanta, infatti, ha manifestato sin dall’inizio dell’estate la sua volontà di tornare alla Juventus ma, alla fine dei conti, i suoi intenti non sono stati rispettati dalla Dea e dal tecnico nerazzurro Gasperini. Sulla questione è intervenuto l’agente del giocatore, Davide Lippi: «Per me non esiste che un allenatore voglia trattenere a tutti i costi un giocatore che non si trova più a suo agio: Leonardo, com’era giusto che fosse, ambiva al ritorno alla Juventus ma ciò non gli è stato concesso. Ci tengo a sottolineare che il ragazzo non ha preso parte ai primi impegni ufficiali dell’Atalanta perché non si sentiva tranquillo ma, nonostante ciò, si è sempre allenato con regolarità e dedizione ed è per questo che è arrivata la convocazione in Nazionale».

 

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