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Lavagna Tattica

LAVAGNA TATTICA – Le chiavi di Juve-Milan

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Juve-Milan è una partita che vale già tantissimo per la squadra di Allegri. Ecco cosa devono fare i bianconeri

Questa sera si gioca uno Juventus-Milan che già può indirizzare pesantemente il campionato. Un’eventuale vittoria dei rossoneri spedirebbe i bianconeri a -11, una distanza non semplice da recuperare. Dal punto di vista tattico, oggi il Milan è esattamente la squadra che la Juve soffre. Una formazione intensa e aggressiva in entrambe le fasi, molto sicura dei propri mezzi (al contrario di una Juventus spesso in difficoltà tattica). Pur sapendosi adattare al momento, il Milan applica un pressing molto feroce in zone piuttosto alte del campo, qualcosa che la Juventus ha sofferto molto in queste partite. Servirà tanta pulizia tecnica da parte del reparto arretrato: Danilo, Bonucci (se giocherà) e Locatelli dovranno essere bravi a smarcarsi e a fare girare velocemente palla, magari sfruttando lo spazio alle spalle di Leao (qualcosa che il Liverpool ha fatto molto bene).

Anche se non in modo radicale come l’Atalanta, anche il Milan di Pioli difende molto a uomo. In quei casi, la Juventus dovrà essere brava a mandare fuori posizione gli avversari ed attaccare lo spazio dietro. Ne è un esempio il primo gol del Liverpool, dove il movimento ad aprirsi di Henderson ha creato il varco per l’inserimento di Alexander-Arnold.

Il movimento di Henderson è decisivo nel creare il varco per Alexander-Arnold. Bennacer si apre per seguire il capitano del Liverpool, il resto della squadra non è abbastanza rapido.

Rabiot può fare bene in questi frangenti, visto che il francese si esalta quando può correre ed attaccare gli spazi. La Juventus dovrà quindi essere brava a creargli i buchi da riempire, magari mandando fuori posizione i difensori rossoneri.

Insomma, servirà una prova agonisticamente più intensa rispetto alle ultime e con più pulizia tecnica nella capacità di manipolare la struttura difensiva rivale. Non si può sbagliare.