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LAVAGNA TATTICA -Le chiavi di Juve Zenit: l’importanza di Chiesa e McKennie

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In Juve-Zenit, McKennie e Chiesa saranno fondamentali per bucare il bunker russo. Ecco perché

Juventus-Zenit è una partita importante per molti aspetti. Prima di tutto, perché un’eventuale vittoria vorrebbe dire qualificazione matematica e aumenterebbe le probabilità di arrivare primi. E poi perché, dopo le ultime disastrose prestazioni (culminate con la scelta di andare in ritiro), c’é bisogno di una reazione. Da quel che trapela, Allegri dovrebbe lasciare in panchina Arthur, Rabiot e Bentancur, schierando in mezzo la mediana McKennie-Locatelli. Il match di andata, risolto nel finale, fu pieno di difficoltà e mostrò le grosse difficoltà della Juve in fase di possesso. Contro una squadra attendista e difensiva, il palleggio bianconero fu spesso sterile e orizzontale, con la manovra che si bloccava spesso in fascia e l’impossibilità di sfondare centralmente. Tant’é che nel primo tempo Allegri rimproverò spesso McKennie per non aggredire gli spazi.

Questa sera è richiesta una crescita ovviamente di tutta la squadra, non è solo questione dei singoli. Per perforare il bunker dello Zenit, ci si attende però molto da Chiesa e McKennie. Il primo viene da un periodo non semplice, in cui è meno incisivo rispetto al solito. L’ex Fiorentina dovrebbe giocare largo a destra, con Danilo più bloccato alle sue spalle. L’anno passato, Chiesa era fenomenale contro difese chiuse: sapeva generare dal nulla situazioni pericolose, anche quando le cose attorno a lui non funzionavano. A questa Juve serve l’intraprendenza e l’elettricità di Chiesa, soprattutto alla luce delle ultime difficoltà nel generare occasioni da gol. Inoltre, dopo un avvio difficile, McKennie è in ripresa. Continua ad avere molti limiti tecnici (ha sbagliato brutti passaggi contro il Sassuolo) ma si muove meglio ed attacca con efficacia gli spazi.

Oltre ad aver segnato, mercoledì scorso si è smarcato spesso bene, con la Juve che diverse volte lo ha trovato libero a destra. A Verona, il suo impatto ha invece portato pericolosità negli ultimi metri. Questa sera servirà  la loro intraprendenza e verticalità per generare pericoli.