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LAVAGNA TATTICA – Fa meno passaggi ma tira di più: ecco come cambia il Locatelli della Juve

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Il Locatelli della Juve ha dimezzato il numero dei passaggi rispetto al giocatore di Sassuolo. Eppure è più pericoloso in zona gol

Abbiamo scritto spesso su questi primi mesi di Locatelli alla Juve. L’ex centrocampista del Sassuolo, che ha cambiato posizione rispetto ai tempi di Reggio Emilia e della Nazionale di mancini, ha dimostrato una abilità difensiva che in ben pochi si aspettavano. Anche in gare dove quasi non riusciva a toccare palla, ha disputato prestazioni molto solide e di grande attenzione. Locatelli resta però un calciatore di possesso, il giocatore che nella scorsa Serie A aveva fatto più tocchi. Per esaltarlo, la Juventus deve essere più dominante con la palla. Sono troppe le partite dove Locatelli (che ha dimezzato il numero dei passaggi) fatica a entrare nel vivo del gioco. Il baricentro basso della squadra e i compiti tattici di Allegri non gli consentono di sganciarsi spesso in zona di rifinitura. E dire che quando riesce ad avanzare la propria posizione dimostra di essere un calciatore di categoria. Oggi però effettua solo 11 tocchi a partita nel terzo di campo rivale, mentre a Sassuolo non era mai sceso sotto i 18. Anche il numero di Expected Assists è calato moltissimo, è circa la metà di quanto avveniva a Reggio Emilia.

Tuttavia, nonostante questo indubbio calo offensivo, finora – in relazione – ha già un buon bottino di gol e assist (2 a testa). Il numero dei tiri è rimasto pressoché identico rispetto a quello di Sassuolo, eppure è aumentata la loro pericolosità. Oggi Locatelli totalizza 0.16 Expected Goals per 90′, che è circa il doppio di quanto avveniva a Sassuolo. Dato tutt’altro che basso per un calciatore che non tocca molti palloni e che spesso è costretto a un baricentro bassissimo. Insomma, nonostante la Juventus spesso fatichi a trovare un contesto adeguato per l’italiano (gli mancano spesso soluzioni di passaggio sul corto), riesce a essere pericoloso con buona frequenza.

Spesso si diche che al centrocampo della Juve manchino gol e assist, ma se si trovasse il modo di alzare la posizione (indipendentemente dal ruolo) di Locatelli, l’intera squadra ne beneficerebbe.