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Lavagna Tattica

LAVAGNA TATTICA – Udinese Juve: l’importanza di McKennie

Jacopo Azzolini

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juve alex sandro

Gli inserimenti di McKennie saranno decisivi in Udinese-Juve. Serve che il texano attacchi bene gli spazi

La Juve si gioca tantissimo nel match contro l’Udinese. Ieri abbiamo descritto le caratteristiche dei friulani, una formazione che si distingue per un baricentro basso e che ama attaccare in transizione. Esattamente il tipo di squadra che di recente la Juventus ha sofferto, visto che i bianconeri patiscono molto quando devono affrontare difese chiuse. Lo abbiamo visto anche a Firenze, con un giro palla totalmente sterile e orizzontale, che non riusciva a imbeccare le proprie punte.

L’aspetto negativo del match di oggi è che mancheranno Chiesa e Morata (il secondo potrebbe andare in panchina): il primo è un continuo generatore di situazioni anche nei momenti peggiori del match, mentre  – per quanto discontinuo – lo spagnolo dà verticalità. Esattamente come avvenuto al Franchi, dove – dopo un primo tempo tremendo – l’ingresso di Morata ha consentito un’occupazione migliore del centro dell’attacco, con i bianconeri che così hanno potuto attaccare la profondità.

Alla Dacia Arena, saranno titolari ancora una volta Dybala e Ronaldo, tra i peggiori nel match del Franchi. Oltre prestazioni pessime proprio dla punto di vista tecnico (Ronaldo ha sbagliato tantissimo), hanno avuto accanto a loro una squadra che non ha saputo leggere e compensare i loro movimenti. Come abbiamo scritto tante volte, la Joya e CR7 sono un tandem atipico, che svaria molto e svuota il centro dell’attacco. E’ necessario avere compagni che compensino queste loro caratteristiche, aggredendo e attaccando gli spazi.

Proprio per questo oggi sarà decisivo il contributo di McKennie, proprio come avvenuto nel turno infrasettimanale contro il Parma. Quando manca Morata, l’americano diventa praticamente la prima punta della Juve. Occupa sistemeticamente il centro dell’attacco e riempie l’area nei cross.

juve alex sandro

Un esempio sopra, in cui il texano è di fatto il centravanti bianconero.

Insomma, il rischio è quello di rivedere molte delle difficoltà delle settimane precedenti. Per questo è importane che McKennie dia incisività e attacchi con efficacia gli spazi, evitando che i bianconeri svuotino il centro dell’attacco

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