Hanno Detto
Llorente promuove i bianconeri: «La Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime. Ecco chi prenderei per rinforzare la rosa»

Llorente ai microfoni di Tuttosport ha analizzato la Juventus soffermandosi sia sul gioco di Spalletti che su Vlahovic e Lewandowski. Le parole
L’ex attaccante della Juventus, Fernando Llorente, si è racconta a Tuttosport. Ecco le sue dichiarazioni:
VLAHOVIC – «Mi è piaciuto il carattere di Dusan quando si è imposto, prima dell’infortunio, dopo tutte le polemiche dei mesi estivi. È stato un leader, fossi nella Juve farei il possibile per tenerlo: a David e Openda è mancata fiducia, a lui no, forse ha qualcosa in più a livello di personalità».
LEWANDOWSKI – «Il meglio della sua carriera l’ha già fatto, ma porta in Italia un’esperienza incredibile. Sì, a entrambe serve uno da 20 gol a stagione: per la Juve Robert può diventare per Spalletti ciò che è stato Carlitos Tevez per Conte, ovvero quel giocatore che completa un gruppo già molto forte».
COME BATTERE IL MILAN – «Era un’altra Juve ed era un altro Milan, naturalmente. L’anno in cui con Tevez ha deciso Milan-Juve eravamo fortissimi, ma soprattutto affamati. Dovevamo scrivere la storia, ce lo imponeva Conte. Dopo che avevamo vinto il campionato dovevamo giocare contro l’Atalanta in casa. Il mister ci fece festeggiare, ma è stato un martello nel preparare quella partita: i 102 punti restano leggendari, Antonio era fissato. E ci ha trasmesso tantissimo: ti fa venire voglia di continuare a vincere. Non era facile da gestire per chi era al terzo anno con lui, ma con uno così sei sempre sicuro di competere ai massimi livelli».
QUI: CALCIOMERCATO JUVE, TUTTE LE NOTIZIE AGGIORNATE
CONTE-ALLEGRI-SPALLETTI – «Max da quando ha preso il Milan ha fatto bene: ha praticamente blindato la Champions League. Onestamente nessuno poteva chiedergli di vincere subito. Spalletti invece ha dato un’impronta profonda, la Juve è una delle squadre migliori d’Europa per il calcio che esprime».
MERCATO JUVE – «Bernardo Silva è un fuoriclasse: chi non lo vorrebbe in Italia? Lo prenderei subito, sono convinto che alzerà il livello della Juve in maniera incredibile, come ha fatto Modric al Milan. Goretzka, invece, penso serva di più ad Allegri: è un altro grandissimo campione, in Serie A può essere dominante». LEGGI LE DICHIARAZIONI COMPLETE SU CALCIONEWS24.COM