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Toni dice addio ad un bianconero: «È un giocatore sacrificabile»

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Luca Toni, ex attaccante della Juventus, commenta il giro di punte attorno alla società bianconera: le sue dichiarazioni

Intervistato da Tuttosport, Luca Toni ha così parlato dei movimenti possibili in attacco della Juve.

ICARDI – «Icardi può portare alla Juventus quei gol che sono mancati nei primi mesi del post Cristiano Ronaldo. Il fiuto del gol non lo perdi mai finché il fisico ti consente di scendere in campo, non a caso io ho vinto la classifica dei bomber anche a 38 anni. Icardi, da questo punto di vista, mi assomiglia: quando parte un cross, lui battezza in anticipo dove può finire il pallone. E segna. E poi è bravissimo ad attaccare il primo palo. Noi attaccanti abbiamo bisogno di sentirci protagonisti per rendere al meglio e credo che a Mauro, un po’ chiuso dalle stelle del Psg a Parigi, possa far bene un posto da titolare in un club come la Juve. Vedremo, queste sono valutazioni personali».

IN CAMPO NON LE BEGHE MA I GOL – «Sì, perché la vita privata non entra in campo. Poi, ovvio, più un giocatore è sereno e più rende. Icardi anni fa era uno dei giovani 9 più promettenti. Negli ultimi anni non ha fatto grossi progressi, ma in area resta uno dei più forti. E la Juventus, dopo aver salutato Cristiano Ronaldo, ha problemi soprattutto a concretizzare negli ultimi metri. Allegri ha tanti attaccanti bravi, da Dybala a Kean fino a Morata, che è uno dei miei preferiti, ma nessuno di questi è un uomo da area piccola. Icardi aggiungerebbe soluzioni diverse e gol importanti per conquistare la zona Champions. Mauro va servito, ma con Dybala, Chiesa e Cuadrado non credo sarebbe complicato».

SACRIFICIO MORATA – «Se fosse per me, aggiungerei Icardi a Morata, che apprezzo moltissimo. Però capisco che, ai tempi del Covid, tutto non si possa avere e vadano fatte delle scelte. Alvaro, essendo in prestito, è quello più sacrificabile. Soprattutto se a corteggiarlo è il Barcellona».