Matuidi rabbioso: «Razzisti, siete soltanto dei deboli!»

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Il centrocampista francese, poche ore dopo il triplice fischio di Cagliari-Juve, punta il dito contro i cori razzisti che ne hanno accompagnato le giocate per gran parte del match. La rabbia di Matuidi sui social

È successo di tutto un po’, ieri sera, durante Cagliari-Juventus. Al di là delle polemiche relative alla direzione di gara di Calvarese, l’episodio più grave rimane di gran lunga quello dei cori razzisti indirizzati a Blaise Matuidi. Il direttore di gara ha la grande colpa di non sospendere il match quando, a metà primo tempo, iniziano a echeggiare gli ululati discriminatori. Sarebbero bastati pochi secondi di stop, anche solo per dare un segnale contro questo tipo di inciviltà che, negli stadi d’Italia, è imbarazzante abitudine.

E invece si gioca, come se nulla fosse. Dunque, per forza di cose, Matuidi si fa giustizia da solo. Nel modo migliore: esprimendo, a partita conclusa, tutto il proprio disappunto e la propria tristezza suoi social. Queso il lungo messaggio postato dall’incursione francese su Facebook, poche ore dopo il triplice fischio: “Merci pour tous vos messages, grazie per i vostri messaggi, thanks all for your messages. Oggi ho assistito a scene di razzismo durante la partita. Le persone deboli cercano di intimidire con l’odio. Io non riesco ad odiare e posso solo essere dispiaciuto per coloro che danno questi cattivi esempi. Il calcio è un modo per diffondere l’uguaglianza, la passione e l’ispirazione ed è questo per cui sono qui. Pace per tutti”. Forza Blaise! Noi siamo con te.