Montero: «Ripresa campionato a maggio? Non lo vedo possibile» – VIDEO

Paolo Montero, ex giocatore bianconero e tecnico della Sambenedettese, ha raccontato la situazione che sta vivendo

L’ex giocatore bianconero Paolo Montero è intervenuto sulla pagina Facebook della Sambenedettese per raccontare il difficile periodo che sta vivendo.

CONDIZIONI«Io sto bene, per fortuna un mese e mezzo fa è arrivata la mia famiglia. Sono molto dispiaciuto per quel che sta accadendo a Bergamo, è stata la prima città in Italia che mi ha accolto come un figlio. Ma sono davvero molto triste anche per Brescia e tutte le altre zone colpite. È incredibile quel che sta vivendo l’Italia, per numero di morti in relazione ha superato anche la Cina. Le persone devono stare a casa, non bisogna uscire per nessun motivo. Io sono uscito solo due volte nelle ultime settimane per andare a far la spesa».

URUGUAY«Purtroppo è arrivato anche qui, per chi non conosce la situazione del mio paese posso dire che ci sono tre milioni di abitanti e ci sono molte persone anziane. Siamo molto preoccupati, fortunatamente sono state attuate tutte le prevenzioni affinché la quarantena funzioni. Speriamo che non sia così grave, perché se la situazione dovesse esser come il Nord Italia rimarremo in pochi».

ALLENAMENTI«Il prof Santiago ci ha lasciato dei lavori da fare, tutti i pomeriggi verso le 15 iniziamo un po’ a giocare a calcio-tennis con la famiglia sul balcone di casa».

TORNARE A GIOCARE«Non vedo possibile cominciare di nuovo a giocare ad inizio di maggio. È da un mese che sento di questo picco dell’influenza che non è ancora arrivato, non è facile prevederne la tempistica corretta».

RACCOLTA FONDI«Quando giocavo qui in Italia, il paese è sempre stato il numero uno per la beneficenza. Credo che a distanza di anni tutto questo non sia cambiato, perché c’è sempre stata molta generosità. Anche i giocatori non esenti da questo discorso, ma i veri eroi sono gli infermieri e i medici. Il loro lavoro mi lascia senza parole, è bellissimo».