Morata-Juve, il ritorno: le confessioni bianconere di Alvaro

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Morata Juve, il ritorno: le confessioni bianconere di Alvaro. La nostalgia di Torino, la voglia di tornare in quello spogliatoio

C’è un’attitudine nostalgica nei tifosi della Juventus che in occasione di ogni sessione di calciomercato Juve si lasciano cullare da rumors e indiscrezioni che vogliono o vorrebbero ex bianconeri sul treno di ritorno verso Torino. La notizia del momento in tal senso è senz’altro quella relativa ai pensieri del club su un possibile rientro a “casa” di Alvaro Morata. Lo spagnolo è stato oggetto di alcuni sondaggi da parte di Paratici, che lo ha inserito nella lista degli attaccanti papabili. Quel che è certo è che l’attaccante 27enne dell’Atletico Madrid, al di là di cifre, formula e incastri di mercato, alla Juve ci tornerebbe di corsa per una serie di motivi. Non per ultimo la moglie Alice Campello, nativa di Mestre, e spesso di ritorno in Italia insieme al marito e ai bambini.

Morata alla Juve: «Ha un amore viscerale per Torino»

A parlarne in esclusiva con JuventusNews24.com – lo scorso maggio – è stato Marco alvaro morata Richetto, in arte Rayden, rapper torinese e fraterno amico di Morata: «Lui ha un amore viscerale per Torino e per quegli anni. Lui a Torino era la persona giusta nel posto giusto e nel momento giusto. Era amato da tuttiUna sera dopo uno Juventus-Genoa andammo a mangiare in un locale storico di Torino che si chiama “La Lampara” che tenne aperto apposta per noi. Finita la cena si era sparsa la voce che c’era Alvaro Morata. Lì fuori lo aspettavano circa 60 persone e lui è stato lì a fare foto e autografi con tutti. Lo ha fatto perché è una persona di cuore».L’addio dalla Juve, d’altra parte, era stato sostanzialmente imposto da una clausola pro Real Madrid che prevedeva il ritorno del canterano a la Casa Blanca: «C’è un retroscena. La Juve avrebbe voluto riscattarlo quell’anno. Fece una grande offerta al Real Madrid che però non ne volle sapere. Poi la Juve prese Higuain e il resto è storia. I bianconeri fecero di tutto per tenerlo perché era si era creato un grande connubio. Ma poi per il discorso della recompra, il Real se l’è tenuto».

Morata torna alla Juve: il retroscena Champions

E poi c’è l’attaccamento profondo nei confronti dello spogliatoio bianconero e di tutto l’universo della Juventus. E anche in questo caso il retroscena proposto da Rayden è gustoso: «È venuto un paio di volte a Torino, ci siamo visti. E poi l’ho visto quando l’Atletico è venuto a giocare qui con la Juve. Mi ha anche lasciato la maglia che aveva indossato nella partita. Lui comunque a Madrid è a casa sua, si trova in una situazione ideale. Lui attira energia positiva, è fatto così. Alvaro di nuovo alla Juve? Io farei carte false, andrei a prenderlo a piedi in aeroporto. Però è dura. C’è da dire che è emotivamente legato alla Juve. Mi disse a una cena: “Io avrei dato qualsiasi cosa, anni di stipendio, per vincere la Champions con la Juve. È una cosa che avrei voluto regalare ai tifosi bianconeri».

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