Neto in pole come vice Vicario: Juve convinta dai bassi costi. Ecco perché anche Spalletti è favorevole
Calciomercato Juve

Neto in pole come vice Vicario: Juve convinta dai bassi costi. Ecco perché anche Spalletti è favorevole

Juve convinta dai bassi costi: ecco perché anche Spalletti è favorevole all’ingaggio di Neto per il ruolo di vice Vicario dopo il ko di Grabara

Quando nel marzo del 2016 Gigi Buffon infranse lo storico record di imbattibilità nel derby contro il Torino, il primo pensiero del capitano andò all’intero gruppo e in particolare al suo vice, Neto. L’estremo difensore brasiliano, prelevato nel 2015 dalla Fiorentina per affiancare la leggenda azzurra fino a fine carriera, venne incoronato dal numero uno con parole destinate a rimanere ben impresse: «Devo dirgli grazie per la tranquillità che dona a tutta la squadra ogni volta che scende in campo». In quella Juventus leggendaria, infarcita di campioni di livello assoluto e capace di raggiungere ben due finali di Champions League, il portiere rappresentava una garanzia e una certezza di rendimento.

Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata

A distanza di dieci anni da quel prestigioso tributo, alla Continassa si torna a ricercare esattamente le medesime caratteristiche di affidabilità. L’improvviso e gravissimo infortunio occorso a Kamil Grabara ha infatti aperto una falla del tutto inattesa nello scacchiere di mister Luciano Spalletti. Oggi Neto ha 37 anni, si trova svincolato dopo le buone parentesi vissute al Bournemouth e al Botafogo, e si è subito proposto tramite il proprio entourage per offrire un contributo immediato e tangibile. La dirigenza composta da CarnevaliMassara e Ottolini valuta con grande attenzione un profilo dal costo contenuto, ideale per affrontare in totale serenità i prossimi tre mesi tra campionato, Europa League e Coppa Italia. Lo riporta Tuttosport.

L’operazione raccoglie anche il parere favorevole dello stesso Spalletti, non tanto per dubbi sull’affidabilità di Pinsoglio, quanto per la necessità di tutelarsi di fronte a possibili imprevisti che dovessero colpire il titolare Guglielmo Vicario. Sebbene l’italiano stia benissimo, i recenti guai fisici alla caviglia e l’intervento d’ernia subiti al Tottenham suggeriscono massima prudenza. Ai tempi del passaggio al Valencia, il portiere brasiliano punse l’ambiente dicendo: «A Torino non ho sentito la fiducia e quello che facevo non era importante. Persi la voglia». A stretto giro arrivò la replica di Massimiliano Allegri: «Sarebbe stato difficile per chiunque avere Buffon davanti». Oggi, però, Neto sogna con forza di riaprire un capitolo che pareva definitivamente chiuso.

LA PLAYLIST DELLE NOSTRE TOP NEWS

×