Calciomercato Juve
Oltre al danno la beffa per Openda: pochi minuti giocati e 40 milioni di riscatto. Qual è il vero piano della Juventus per l’estate

Openda Juve, l’attaccante belga è reduce da 7 minuti nelle ultime 9 partite, ma nel frattempo è scattato l’obbligo del riscatto. Il piano del club
Doveva essere uno dei colpi più importanti del calciomercato Juventus estivo, ma la stagione di Lois Openda si è trasformata in una delle più grandi delusioni stagionali. Arrivato dal Lipsia con aspettative elevatissime, l’attaccante belga non è mai riuscito a incidere realmente nel sistema offensivo di Tudor prima e poi di Luciano Spalletti che l’ha utilizzato con il contagocce. Numeri che recitano 34 presenze complessive tra campionato e coppe, appena 2 gol segnati e nessun impatto continuo all’interno della manovra bianconera. Doveva essere il colpo che portava esplosività e imprevedibilità, invece è finito ai margini delle rotazioni. Il dato più impressionante riguarda però il minutaggio, infatti nelle ultime 9 partite di Serie A, Openda ha giocato appena 7 minuti, entrando soltanto contro Roma e Bologna nei finali. Per il resto, abbonamento fisso in panchina contro Pisa, Udinese, Sassuolo, Genoa, Atalanta, Milan e Verona. Un segnale chiaro, come anticipato prima, delle gerarchie definite da Spalletti.
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Dal punto di vista tecnico, Openda non è mai riuscito a trovare continuità nel gioco della Juventus mostrando difficoltà nella partecipazione alla manovra spalle alla porta e nella connessione con i compagni. Una delle sue qualità migliori, l’attacco alla profondità non è mai stata dimostrata e anche quando subentrava a gara in corso è parso pigro, svogliato e senza incisività. Oltre al danno la beffa per il club bianconero perchè è scattato l’obbligo di riscatto a circa 40,5 milioni di euro. Una cifra importante che pesa e peserà sulle finanze della società per un giocatore fantasma a tutti gli effetti. In queste ultime settimane, per l’attaccante belga hanno mostrato interesse il Rennes e il Bournemouth. La chiave potrebbe essere proprio la squadra inglese, visto che al posto del tecnico Iraola si siederà in panchina Marco Rose che ha già allenato Openda ai tempi del Lipsia. Occhio anche al Coventry City, che è salito in Premier League e l’allenatore Lampard l’ha messo in cima alla lista dei desideri. Il piano della Juventus è provare a spingere per una cessione a titolo definitivo, ma è una pista complicata, motivo per cui la dirigenza starebbe pensando di darlo in prestito (magari inserendo un diritto di riscatto) in un contesto con meno pressioni, in modo da far lievitare il valore del cartellino per un’ipotetica rivendita futura.
