
Chi sono i portieri seguiti dalla Juventus per il 2027/28: Palmisani convince per prospettiva, i bianconeri vogliono bloccarlo a gennaio
La Juventus progetta il futuro tra i pali e mette gli occhi con decisione su Lorenzo Palmisani, classe 2004 di proprietà del Frosinone. L’interesse bianconero, nato a luglio durante le trattative con l’agente Pastorello per la risoluzione di Arthur, si è trasformato in una vera e propria corsia privilegiata. Valutato alla Continassa persino più di Giovanni Daffara, il giovane azzurrino dell’Under 21 ha stregato la dirigenza guidata da Carnevali e Massara con un avvio di stagione da autentico protagonista in Serie A. Gli eccellenti rapporti tra le due società consentono di pianificare un’operazione sulla scia della “formula Gatti“: tesseramento subito a gennaio o a giugno, lasciando il ragazzo in prestito in Ciociaria fino al termine del campionato. Lo riporta Tuttosport.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Il reale snodo delle manovre bianconere dipende però dal rendimento di Guglielmo Vicario. Se il classe ’96 confermerà le ottime risposte fornite in avvio di stagione, la Signora eserciterà il riscatto a cifre contenute con il Tottenham, blindando il titolare del presente. Tuttavia, il gravissimo e lungo infortunio di Kamil Grabara impone alla società di individuare a tutti i costi un nuovo estremo difensore per la prossima annata. L’imminente ingaggio dello svincolato Neto fino al giugno 2027 garantisce una soluzione di sicuro affidamento ed esperienza, utile a concedere respiro alla dirigenza per programmare le mosse future senza l’ansia dell’emergenza.
Palmisani rappresenta la primissima scelta in prospettiva futura, ma gli 007 della Continassa mantengono aperti diversi altri canali di mercato. Sullo sfondo restano infatti profili di spessore internazionale come Alisson, in scadenza con il Liverpool nel 2027 e svincolabile a parametro zero, Marco Carnesecchi, pronto a concludere il suo lungo ciclo all’Atalanta, e Mile Svilar, già cercato in estate con un’offerta da 40 milioni di euro declinata dalla Roma. La Juve sa di avere un prezioso vantaggio strategico per Palmisani, ma occorre accelerare col Frosinone per prevenire i temuti inserimenti dei club di Premier League.