Pepe: «L’esito dipende dalla Juve, per il Cagliari sarà complicato»

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In un’intervista, il doppio ex di Juventus e Cagliari, Simone Pepe, ha risposto ad alcune domande sulla sfida di questa sera

Simone Pepe, l’ex centrocampista di Juventus e Cagliari, ha risposto ad alcune domande in vista della sfida di questa sera alla Sardegna Arena. Di seguito le parole rilasciate a CagliariNews24

MARAN E ALLEGRI – «Si, due allenatori che ho avuto in situazioni completamente diverse. Il Cagliari se vuole fare risultato dovrà giocare la partita perfetta: dovrà difendersi e ripartire in contropiede. In queste partite penso che tanto dipenda dall’approccio e dalla gestione della gara della Juve: non me ne voglia il Cagliari, ma se la Juve gioca da Juve è complicato per il Cagliari restare in partita. Però penso che i rossoblù abbiano delle buone armi per mettere in difficoltà la squadra di Allegri. Hanno un Pavoletti che arriva dall’esordio con gol in Nazionale e sta facendo bene, è un giocatore che trascina. E poi hanno tanti altri bravi giocatori. Però, come ho detto, tanto dipenderà dalla Juventus».

AMBIENTE BIANCONERO – «Beh, quando si parla di mentalità vincente magari da fuori non si capisce appieno cosa significhi. Ma la mentalità che ha la Juve la vedi in campo, e lo dimostrano giorno per giorno. Già dalla sostituzione Conte-Allegri: si parla di un allenatore che ha continuato a vincere ed ha fatto crescere ulteriormente una squadra che già era importante».

CARRIERA DA PROCURATORE – «Non parlo mai dei ragazzi, secondo me ci sono dei ragazzi interessantissimi. Non a caso uno già sta all’Inter e per un altro potrebbe arrivare a breve la Juve. Detto questo, non mi va di fare nomi perchè i ragazzi devono stare tranquilli, non va bene caricarli di pressioni: devono vivere la loro età e fare il loro percorso senza sentirsi costantemente sotto esame. Io posso essere un valore aggiunto visto che certe situazioni le ho vissute vent’anni prima di loro».