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Pessotto si racconta: «Il compagno più forte, l’avversario più difficile: dico tutto»

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Gianluca Pessotto ha rilasciato un’intervista, parlando così della sua lunga carriera alla Juve. Le sue dichiarazioni

Intervistato da Eleven Sports, Gianluca Pessotto ha rilasciato queste dichiarazioni.

RICORDI ALLA JUVE «Tutti gli anni sono stati belli, quando giochi per la Juventus hai la possibilità di competere per tutte le competizioni. È stato un onore indossare questa maglia. Esordire in bianconero e vincere la Champions League rappresenta il massimo, ma tutte le grandi vittorie meritano di essere ricordate».

COMPAGNO PIU’ FORTE«Questa è una domanda che mette in difficoltà chiunque. Alla Juventus sei contornato da grandissimi campioni: tante volte abbiamo dato merito non solo alla qualità dei campioni ma anche al gruppo che si era creato. Sono legate emotivamente a tanti compagni, con i quali abbiamo condiviso gioie e dolori. In questi anni sono rimasto in contatto con Ferrara, Montero, Del Piero».

AVVERSARIO PIU’ TOSTO «Sono stati 10 anni di grandi sfide. Nei primi anni di Juve, la squadra che pensavamo potesse aprire un ciclo era il Manchester United. Abbiamo giocato bellissime partite con loro. La partita che mi rimane nel cuore, però, è il ritorno contro il Real Madrid in Champions League: mi fa venire ancora la pelle d’oca».

SQUADRE B «Ci aspettavamo che qualcuno ci seguisse. Dopo che l’Italia non si è qualificata al Mondiale, sembrava l’orientamento fosse dare una svolta con le squadre B e lo sviluppo dei giovani. Alle parole non sono seguite i fatti, alcuni club che avevano interesse hanno avuto problemi grandi al loro interno, magari ci penseranno in futuro».

GIOVANI IN PRIMA SQUADRA «Felici quando un ragazzo va in Prima squadra, vediamo che la qualità è cresciuta. L’obiettivo è portare alcuni ragazzi in pianta stabile in prima squadra, sappiamo che il lavoro è lungo ma stimolante».