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Pogba alla Juve, febbre altissima: Allegri e Nedved per fare la differenza

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Pogba alla Juve, febbre altissima: Allegri e Nedved per fare la differenza. Il francese vuole lasciare il Manchester United

Ogni volta che Paul Pogba fa quello che Paul Pogba sa fare – come accaduto ieri sera, per esempio – ai tifosi della Juventus sale la febbre a 40. Nella lista dei desideri del popolo bianconero il centrocampista di Lagny-sur-Marne è in cima a tutto e tutti. Il suo ritorno a Torino è tema di costante attualità e in molti sono pronti a scommettere che prima o poi avrà luogo. La domanda è: quando? Finita clamorosamente l’avventura della Francia ad Euro2020, Pogba potrà iniziare a riflettere seriamente sul suo futuro. Ha ancora un anno di contratto con il Manchester United ma anche tanta voglia di andare via per chiudere un’avventura che non lo ha mai reso completamente felice. I Red Devils sanno che tra un anno sarà libero di andarsene a parametro zero ma non hanno intenzione di svenderlo. Molto potrebbe quindi dipendere dal tipo di offerta che verrà recapitata allo United: al momento le due squadre iscritte alla corsa sono Real Madrid e Juventus. I Blancos sono il sogno di Paul, la Juve è casa sua.

A prescindere se il giocatore lascerà l’Inghilterra in estate, questa o più probabilmente la prossima, la Juve avrà le sue carte da giocarsi. Si è parlato tanto di uno scambio con Ronaldo, per ora è soltanto una suggestione. Ma Paul è legato affettivamente in maniera viscerale a Torino e al club: sa che alla Juventus deve tantissimo ed è in rapporti incredibili con praticamente tutti i giocatori della rosa, con cui condivide anche una chat su Whatsapp. Sicuramente lo stipendio rappresenta uno scoglio, non un muro insormontabile. Il ritorno di Massimiliano Allegri, in questo nuovo ruolo manageriale, è un fattore che potrebbe diventare determinante. Max ha trasformato Pogba in un fuoriclasse e quest’ultimo sarebbe entusiasta di riabbracciare il suo vecchio mister. Poi ci sono i rapporti tra Nedved e Raiola, da sempre floridi e proficui; numerosi gli incontri e i pranzi sull’asse Torino-Montecarlo. In quasi tutti salta fuori il nome di Paul Pogba, che in casa Juventus non è solo sulla bocca dei tifosi ma anche su quella dei dirigenti.