Rummenigge: «Conta finire la stagione, per Agnelli non è un momento facile»

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Rummenigge: «Conta finire la stagione, per Agnelli non è un momento facile». Le dichiarazioni del CEO del Bayern Monaco

Karl-Heinz Rummenigge, CEO del Bayern Monaco, è stato intervistato dal Corriere della Sera.

GERMANIA – «Qui la situazione del virus non è controllata al 100% ovviamente, ma ho la sensazione che lo sia un po’ di più rispetto ad altri Paesi. Ognuno deve valutare la propria situazione e trovare soluzioni con la politica, che alla fine è quella che decide se e quando ricominciare».

RIPRESA  – «Il calcio ripartirà con spese meno folli? Ciò che conta adesso è finire la stagione. Una volta terminata abbiamo tutti la speranza che esca il sole, dopo una pioggia così grande. Credo che il mercato soffrirà, perché tutti quanti abbiamo speso sempre di più negli ultimi vent’anni, per i cartellini e i salari e questo sarà condizionato in modo abbastanza pesante. È il momento della liquidità. E chi ha liquidi sarà molto prudente. Anche per la Uefa è importante terminare la stagione? La Uefa ha dimostrato sensibilità, stabilendo che prima vanno finiti i tornei nazionali. E poi speriamo tutti che si possano terminare Champions e Europa League in modo accettabile, perché ci sono danni sportivi ed economici. Dobbiamo trovare una soluzione per chiudere questa stagione sportiva».

AGNELLI – «Con Andrea Agnelli vi siete sentiti? L’ho chiamato quando era in quarantena. Credo non sia un momento facile nemmeno per lui: deve trovare delle soluzioni con la Uefa che vadano bene sia per i campionati che per le coppe europee. Non solo dal punto di vista del calendario, ma anche da quello economico»

FINIRE A NOVEMBRE – «Una soluzione può essere terminare questa stagione a ottobre-novembre? Bisogna aspettare, per avere un quadro più chiaro di quello attuale. Nessuno oggi può dire quando sarà conclusa la stagione, come viene condizionato il calcio, e tutta la nostra vita. Aspettiamo che tutto sia finito e poi discutiamo in modo più chiaro. Questo è il mio consiglio».

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