Sarri Mihajlovic, l’allievo contro il maestro: gli studi ad Empoli e quell’aneddoto al ristorante

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© foto www.imagephotoagency.it

Sarri Mihajlovic: in Bologna-Juve, i due allenatori si trovano faccia a faccia dopo aver condiviso un’esperienza importante ad Empoli

Bologna-Juve non segna soltanto la ripresa della Serie A per le due formazioni. Il confronto del Dell’Ara, infatti, pone faccia a faccia Sinisa Mihajlovic e Maurizio Sarri, due allenatori di grande carisma e uniti da un passato comune. Era il 2015 quando il tecnico serbo, che allora guidava la Sampdoria, rimase affascinato dal gioco proposto dall’Empoli di Sarri. Tant’è che, dopo la sfida a Marassi tra le due squadre, Miha avanzò la sua richiesta al ‘collega’.

Mihajlovic decise di studiare da vicino la filosofia di gioco di Sarri, recandosi qualche giorno ad Empoli per osservare gli allenamenti della squadra toscana. Maurizio dirigeva, mentre Sinisa prendeva accuratamente appunti in panchina, confrontandosi poi con lui in ufficio e a cena. Fu un’occasione di crescita importante per l’attuale allenatore del Bologna, che poté apprendere concetti importanti dal ‘maestro’ Sarri. Giorni intensi nel quartier generale empolese che tagliarono i nastri di una grande amicizia tra i due tecnici, unita ad un’indissolubile stima professionale.

Sarri Mihajlovic: i racconti e gli aneddoti di quell’esperienza

«Avevo chiesto a mister Sarri questa gentilezza quando eravamo a Genova, dopo la partita. È un allenatore che stimo molto e che fa giocare all’Empoli uno dei calci più belli in Italia». In quel 27 marzo 2015, le telecamere di Sky Sport pizzicarono i due tecnici, con Mihajlovic che uscì allo scoperto nel suo attestato di stima nei confronti di Sarri. Lo stesso allenatore toscano rispose così alle lusinghe del collega: «Per me parlare di calcio con Sinisa è stato un piacere, ma anche un onore. Mi interessava molto poter parlare con lui, quando due persone si confrontano su un argomento di cui sono appassionate è sempre un esperienza stimolante e divertente».

Il confronto tra i due allenatori, oltre che sul terreno di gioco, si spostò anche a cena, in un ristorante. Di quella serata ha parlato l’ex direttore sportivo dell’Empoli ed ora al Cagliari, Marcello Carli, in un’intervista a Tuttosport: «Mihajlovic voleva capire come difendessero le squadre di Sarri, sarà andato via con tanti appunti. Fuori dal campo scherzavano tanto. Si sono trovati anche lì, a parte un dettaglio terribile. Abbiamo portato Sinisa a cena, abbiamo ordinato la bistecca fiorentina: arriva, e Miha ci mette sopra della senape. Sarri quasi gridava».

A distanza di cinque anni da quell’esperienza, il rapporto tra i due non sembra essere minimamente mutato. «Da quella occasione ho una stima nei suoi confronti, è un uomo straordinario – ha dichiarato Sarri in conferenza stampa pre Juve-Bologna di questa stagione –. Sta facendo un lavoro di ottimo livello. In questo momento il pubblico di Bologna si diverte a vedere la squadra che fa questo tipo di gioco». Al Dall’Ara Sarri e Mihajlovic  saranno di nuovo l’uno contro l’altro, ma uniti da un passato comune.

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