Sassuolo-Juve: una gara mai banale per Dybala. I tre momenti

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La Juventus domani sarà impegnata contro il Sassuolo: una gara mai banale per il suo numero 10, Paulo Dybala. I tre momenti chiave

La Juventus si avvicina a piccoli passi alla conquista del nono Scudetto consecutivo, il primo con Maurizio Sarri in panchina. I bianconeri hanno accelerato in questa ripresa post-lockdown sfruttando, anche se non pienamente, le cadute di Lazio e Inter. I bianconeri domani affrontano una delle squadre più in forma della Serie A, il Sassuolo di Roberto De Zerbi, autentica macchina da gol. Fase di non possesso bianconera a dura prova allora, con tanti giovani che interessano alla Vecchia Signora, Boga e Locatelli su tutti. I bianconeri, con ogni probabilità, si affideranno al classico tridente anomalo, con Cristiano Ronaldo, Bernardeschi e Paulo Dybala. Una gara mai banale per l’argentino: tre momenti iconici, o che lo diventeranno, contro i neroverdi.

La tripletta nel giorno del 100° gettone bianconero

Il 17 settembre del 2017 una Juventus a punteggio pieno arrivava allo scontro con il Sassuolo. Grande protagonista di quello inizio di torneo fu Paolo Dybala: 5 gol nelle prime 3 gare in quella Serie A, con una leadership tecnica vista realmente per la prima volta a quel livello. Dybala scelse la 100ª presenza per piazzare la sua seconda tripletta in Serie A con la maglia bianconera (gialla in quella occasione): sinistro a giro di prima intenzione, serpentina e tiro mancino di esterno sul primo palo e punizione magistrale. Un manifesto programmatico della sua classe.

Dybala in panchina: Cristiano Ronaldo lo omaggia

La scorsa stagione è stata forse l’annata più complicata per Paulo Dybala in bianconero: l’argentino non trovava continuità nello scacchiere di Max Allegri, con l’arrivo di Cristiano Ronaldo. Una stagione complicata per l’argentino che partì in panchina in quella gara contro i neroverdi. Partita sbloccata da Khedira nel primo tempo, con i bianconeri che volarono a +11 sul Napoli. Nel secondo tempo raddoppio di Cristiano Ronaldo che si espresse in una fusione di esultanze: il suo tipico salto finito con la Dybala mask. Una mano tesa dal leader bianconero verso la Joya, con un’intesa venuta fuori in questa stagione, con i due calciatori entrambi in gol in diverse gare.

Come Platini

Domani Paulo Dybala raggiungerà Michel Platini come presenze in bianconero. L’attaccante argentino, scendendo in campo contro il Sassuolo, toccherà quota 224 presenze con la maglia della Juventus. Un traguardo eccezionale che lo accomunerà quindi ad un uno dei più grandi numeri 10 della storia della Juventus: un’investitura tecnica e di leadership molto importante, anche perchè il rinnovo fino al 2025 sembra ormai vicino, mescolando insieme le carte della storia bianconera e di quella di Dybala, ancora più intensamente.