Sconcerti: «Con questa Samp avrebbe vinto chiunque. Kulusevski come Ibra»

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Le parole di Mario Sconcerti sulla vittoria della Juventus contro la Sampdoria e sull’esordio di Kulusevski

Mario Sconcerti ha analizzato l’esordio della Juventus contro la Sampdoria, parlando anche di Kulusevski ai microfoni di calciomercato.com.

NOVITÀ – «La novità più evidente è Rabiot regista. Sarri non l’avrebbe mai messo lì, lui lo giudicava un percussore, che partiva come mezzala. Vedremo se quella di Pirlo sarà un’idea buonissima e vincente, appena discreta o addirittura fatale».

KULUSEVSKI – «Ha una marcia in più. Somiglia un po’ all’Ibrahimovic dei vent’anni. E’ un grande giocatore già adesso».

JUVE ANNI 80 – «Quelli sono stati anni di transizione tra zona e uomo. E non è uno straordinario complimento. Non dimentichiamo che la Juve ha giocato una partita normale contro un avversario normale. La Sampdoria proprio non c’è stata. La Juventus l’ha cancellata. Ma se sei la Juventus e in casa giochi 50 volte contro la Sampdoria, 48 partite le vinci, con qualsiasi allenatore, questo deve essere chiaro a tutti».

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