Sconcerti: «Il vero merito di Sarri è adattarsi alle stelle. Con Ronaldo rivoluzione impossibile»

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Le dichiarazioni di Mario Sconcerti, noto giornalista, sull’ultimo Scudetto vinto dalla Juventus di Maurizio Sarri

Mario Sconcerti, nel corso del suo editoriale sul Corriere della Sera, ha parlato della vittoria dello Scudetto della Juventus. Ecco le sue parole.

L’ANALISI – «È stato l’anno delle lunghe discussioni su Sarri, e ancora certamente non sono finite. Ma l’uomo decisivo è stato Cristiano Ronaldo, molto più coinvolto e protagonista dello scorso anno. Se gran parte del sarrismo si è fermato lo si deve al modo faticoso in cui l’intero fenomeno Ronaldo va inserito nella squadra. Ronaldo alla fine ripaga tutti, ma condiziona il gioco. Con lui si fa quel che serve a lui, non quello che sarebbe bello per gli altri. Ha vinto la Juve dei solisti, quella che un anno fa si era cercato di smontare. Sarri è stato bravo nell’accettare al volo il cambiamento. Non ha quasi lottato per la sua idea, da buon monaco che arriva in San Pietro ha capito il vantaggio che l’organizzazione Juve gli portava e ha fatto il possibile per adattarsi. Non gli è riuscito tutto, ma ha resistito e gestito le proprie idee fino alla conclusione. Non aveva una squadra formidabile».

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