Tacchinardi: «Juve, rosa corta. Ora la squadra sembra felice»

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Vittoria per la Juventus contro la Sampdoria. Le dichiarazioni a riguardo da parte di Alessio Tacchinardi

Alessio Tacchinardi, ex calciatore della Juve, ha analizzato la prima uscita stagionale della squadra di Pirlo. Ecco le sue parole a TMW Radio.

LA JUVE – «Ho visto una squadra felice. Oggi è andato tutto bene, poi magari arriveranno pure i momenti bui, ma oggi però si è visto un gruppo che si è divertito. I giocatori erano liberi con la testa e privi da ogni distrazione. Di Pirlo ammiro tantissimo il fatto che non senta la tensione della prima volta su una panchina della Serie A. Conoscendo l’ambiente, essere stimati e rispettati dalla società, ti fa stare più tranquillo. Io mi auguro che Pirlo sia arrivato al posto giusto e nel momento giusto sulla panchina della Juventus».

LE PAROLE DI PIRLO – «Pirlo è tutto da scoprire. A me la cosa che è balzata all’occhio è vedere questa squadra felice, che ha molto rispetto e stima del suo allenatore. Quando parla alla stampa sembra un allenatore con un’esperienza trentennale. L’unica pecca della Juventus è che ha una rosa troppo corta».

RONALDO E PIRLO – «Mi ricordo quando Benitez allenò il Real Madrid. Ronaldo lo guardava stranito, perché voleva insegnargli a calciare il pallone in allenamento. Dunque per il portoghese era difficile prendere seriamente una decisione del suo tecnico. Invece quando arrivò Zidane, riuscì con il suo carisma a fargli capire quando era meglio che risposasse, al fine di averlo al top della forma negli impegni più importanti. Pirlo dovrà riuscire a ripetersi esattamente come fece Zidane».

SENSAZIONI – «Il fatto di vedere una squadra mentalmente più libera fa la differenza, perché lo scorso anno giocavano con questa ossessione del bel gioco, vedo delle differenze rispetto a Sarri».

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