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Tacchinardi critico: «Juve, è un bel casino. Anche Allegri ha le sue colpe»

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Alessio Tacchinardi ha parlato di Juve, soffermandosi sul momento della squadra di Massimiliano Allegri. Le sue dichiarazioni

Non ha risparmiato le critiche Alessio Tacchinardi, durante il suo intervento ai microfoni di TMW Radio. L’ex centrocampista bianconero ha commentato così il momento della squadra di Allegri.

MOMENTO JUVE – «È un bel casino. Sentire Allegri che dice che è divertente anche rincorrere non so, forse lo dice per stimolare i suoi. Non si capisce dove va la barca, su chi fare affidamento. È stata una Juve non male nel secondo tempo con l’Atalanta, ma non ci si può accontentare dell’impegno. Non si capisce che squadra è, cosa vuole fare nella partita. Metto sotto accusa la personalità dei giocatori. È davvero un bel casino. Partita dopo partita non si vede dove vuole andare questa squadra. Adesso si riparla di Kulusevski, ma si vede la difficoltà di un allenatore vincente ad assemblare una squadra. E non è facile. L’allenatore ha le sue colpe, ma si vede una squadra che tecnicamente e caratterialmente sta rendendo poco. I giocatori che non si presentano sotto la curva dopo una prestazione pessima contro il Chelsea non lo capisco. Devi prenderti non solo gli applausi ma anche i fischi, lo devi per chi ha fatto tutti quei chilometri per te».

ALLEGRI – «Ho massima stima per Allegri, vorrei capire lì in presa diretta come mai questa squadra è a sette punti dal quarto posto».

COLPE – «Sia da parte della società che dell’allenatore c’è stata una leggerezza che si potesse con il suo arrivo fare qualcosa di più. E invece si sono trovati una realtà diversa. Ronaldo ha mascherato le grosse lacune di questa squadra. E ora è difficile metterci mano. Ti trovi di fronte a giocatori che non possono trascinarti, vedi Dybala, Locatelli, Morata».