Tifosi Juve, distanti ma uniti: Annachiara e i suoi dipinti

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Tifosi Juve, distanti ma uniti: Annachiara e i suoi dipinti.La rubrica che ascolta e racconta le storie del popolo bianconero

La passione per la Juventus si può anche trasformare in arte. Lo sa bene Annachiara Di Salvio, 29 anni di Atripalda (Avellino), che sin da piccola disegna e dipinge per diletto e professione.

Il Coronavirus le ha impedito di consegnare alcune delle sue opere, non di continuare a dedicarsi alla pittura nella quale si rifugia in queste settimane di isolamento. Per i più curiosi: molti dei suoi dipinti sono in bella vista sulla sua pagina Facebook Annachiara di Salvio Art. Altri invece li trovare proprio qui sotto, insieme alla sua chiacchierata con JuventusNews24.

Ciao Annachiara, come passi le tue giornate in un periodo così particolare?
«In questi giorni sto continuando a dipingere, anche se ovviamente non posso effettuare le consegne che mi sono già state commissionate. Ma è un periodo difficile anche dal punto di vista affettivo: non posso vedere il mio fidanzato che abita ad Avellino. In questo momento sono a casa con i miei genitori e cerchiamo di uscire il meno possibile. Andiamo a fare la spesa ogni dieci giorni per evitare di essere contagiati. Perlomeno è un periodo molto prolifico per la mia arte: sto cercando di immergermi nei miei dipinti. Spero solo che presto tutto questo si risolva. Io sono ottimista per natura e mi auguro che entro un mese la situazione possa tornare sotto controllo».

Quale tecnica utilizzi per i tuoi dipinti e dove nasce questa tua passione?
«Uso prevalentemente l’acrilico su tela. Ho iniziato quando avevo 6 anni facendo ritratti ai miei nonni, da lì in in poi ho capito di avere del talento che ho coltivato frequentando il liceo artistico. Il resto l’ho imparato da autodidatta. Attualmente ho un quadro in una galleria d’arte a Livorno, ora chiusa per lo stato di emergenza».

Curiosando sulla tua pagina Facebook, abbiamo intravisto anche qualche ritratto familiare…
«Ho fatto dei ritratti a Dybala, Cristiano Ronaldo, Buffon e Marchisio, ed anche un funko pop custom di Del Piero. Mi piacerebbe tanto che una delle mie opere potesse essere recapitata a uno di loro. Ho provato a taggarli sui social, recentemente ho ricevuto anche un “mi piace” da parte della Juventus, ma dubito che loro le abbiano viste. Il mio sogno sarebbe che Dybala possa riceve il ritratto che gli ho realizzato».

Da quando tifosa della Juventus?
«Sono tifosa della Juventus sin da piccola. Vengo da una famiglia di soli juventini, ed ho anche una zia che vive a Torino. Nell’agosto 2016 sono andata per la prima volta – e sin qui unica – allo Stadium: vidi un Juve-Fiorentina terminato col risultato di 2-1. In quell’occasione ci fu l’esordio e il primo gol di Higuain con la Juventus. È stato molto emozionante». 

Qualche aneddoto che unisce il tuo tifo alla tua pittura?
«Sì, quando si è sposata mia sorella i fotografi, tutti tifosi del Napoli, si rifiutarono di entrare nella mia stanza in quanto piena di gadget e dipinti della Juve e loro tifosi del Napoli! Finì che non facemmo le foto in quella stanza… Non potevo toglierli! (ride ndr)».