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Damascelli duro: «La Juve prende schiaffi da chiunque. E Dybala…»

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Il giornalista Tony Damascelli, nel suo editoriale per Il Giornale, ha così analizzato la situazione attuale in casa Juve

Nel suo editoriale per Il Giornale, Tony Damascelli ha commentato la situazione attuale in casa Juve.

COMMENTO – «Dybala. Non altro. La Juventus gioca contro la Sampdoria in coppa Italia ma la questione è una sola: lo sfidante gioca o non gioca? Il dubbio non è amletico ma è diventato il tormentino della folla bianconera che si spacca e discute. Tuttosport ha lanciato un sondaggio tra i tifosi, il 25,2% sostiene che Dybala abbia ragione perché la società gli ha mancato di rispetto,il 17,8% dice che ha torto ma il contratto va rinnovato, il 57% ribadisce che ha torto e deve accettare il contratto proposto dal club adieci milioni. Allegri deve tutelare il patrimonio tecnico ma le parole dell’argentino sono state chiare. «Giochiamo male e io non devo dimostrare nulla…». Probabilmente Dybala verrà convocato dalla dirigenza per un confronto che chiarisca il gesto di sfida e comunque la non celebrazione del gol che ha infastidito soprattutto i tifosi. Sembra non possa esserci un punto di non ritorno anche se viene riportato alla memoria il precedente di David Trezeguet che minacciò di lasciare la squadra per poi confermare il contratto per altri tre anni. La questione è ambigua, la posizione della società è stata espressa in toni duri e rudi da Arrivabene ma resta misterioso nei secoli il silenzio della
presidenza, Agnelli dice di voler volare alto ma la Juventus continua a prendere schiaffi
da chiunque, il tweet furbo del Napoli, le parole volgari di Commisso, l’atteggiamento in
campo di Dybala, un senso generale di disagio e di indisciplina, senza alcuna reazione pubblica, ufficiale, anche diplomatica. Andrea Agnelli parla soltanto con gli azionisti, il suo
tifo per la squadra non ha bisogno di spiegazioni ma oltre la passione c’è altro e nel nulla si
infilano alcuni comportamenti che nulla hanno a che fare con la storia della Juventus,
Ramsey se la spassa, incassa il dovuto e aspetta la fine della farsa, Dybala fa l’incompreso
e progetta di traslocare. La fascia di capitano andrebbe passata a De Ligt ma sarebbe un
gesto audace che nessuno ha il coraggio di attuare».

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