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Torino Juve, Marco Baridon a caldissimo: «Dal mercato fallimentare alla squadra senza carattere, tutti gli errori della stagione della Juventus» – VIDEO

Torino Juve, Marco Baridon a caldissimo ha analizzato la partita dei bianconeri e anche una stagione conclusa sicuramente sotto le attese
Nell’immediato post-partita di Torino Juve, il giornalista Marco Baridon ha analizzato la stagione della squadra guidata da Luciano Spalletti nel format social “A caldissimo“.
Il direttore di JuventusNews24.com ha ricordato come «la Juventus è in Europa League. Si conclude la stagione 2025/2026 dei bianconeri con il pareggio nel derby della Mole contro il Torino. Una sfida che ha lasciato tanto soprattutto per quanto successo prima del match. La sfida è iniziata un’ora dopo a causa degli scontri prima della partita, che hanno portato al trasporto in ospedale un tifoso bianconero. La curva che ha lasciato il campo appena il match è stato riprogrammato. Una atmosfera surreale qui allo stadio Olimpico Grande Torino. Questo match è stato lo specchio di tutta la stagione della Juve, costellata da tantissimi errori sin dall’inizio. Provo a riassumerli alcuni secondo il mio punto di vista. Ripartire da Igor Tudor è stato un primo errore perché serviva un allenatore diverso per iniziare il ciclo. L’emblema è stato Spalletti, il suo apporto da quando si è seduto in panchina e lui è la certezza da cui ripartire la prossima stagione. Mercato fallimentare con soli 10 gol arrivati dai nuovi acquisti e i tanti soldi spesi in estate con giocatori che non hanno reso secondo le aspettative. L’assenza di un ds. Dopo l’infortunio di Vlahovic serviva un attaccante e non sono state assecondate le esigenze di Spalletti. Poi calciatori che non hanno saputo reggere la pressione».
Il verdetto del campo per il match Torino Juve non fa che certificare una crisi d’identità profonda, che va ben oltre il semplice risultato sportivo. La stracittadina, da sempre carica di pathos, si è trasformata nell’emblema di un’annata storta, nata male e finita con una qualificazione all’Europa League.
I problemi strutturali emersi durante la sfida contro i granata affondano le radici in decisioni estive discutibili. La scelta iniziale della dirigenza e la successiva gestione tecnica hanno evidenziato una netta mancanza di programmazione logica, pesando sulle gambe e sulla testa dei calciatori, apparsi spesso incapaci di gestire le pesanti pressioni della piazza.
Nonostante l’amarezza per il risultato finale di questo Torino Juve, la luce in fondo al tunnel ha un nome preciso. Spalletti rappresenta l’unico vero pilastro su cui la società ha il dovere di edificare il nuovo ciclo sportivo.