News
Yildiz si opera, decisione presa: ecco quanto tempo starà fuori e come verrà sostituito dalla Juventus

Yildiz si opera, decisione presa: ecco quanto tempo starà fuori e come verrà sostituito dalla Juventus. I consulti delle ultime ore hanno sciolto i dubbi residui
Una tegola pesantissima si abbatte sulla Juventus: Kenan Yildiz sarà costretto a un lungo stop di due mesi e mezzo o tre a causa della sospetta frattura al quinto metatarso del piede sinistro accusata all’esordio stagionale contro il Frosinone. Secondo La Gazzetta dello Sport l’intervento chirurgico appare ormai inevitabile ed il rientro del numero dieci turco è sperato alla Continassa soltanto a ridosso della sosta di novembre. I consulti delle ultime ore hanno sciolto i residui dubbi e adesso lo staff della Juventus e il fantasista devono valutare il quando e il dove operarsi: valutazioni in corso, in Italia e all’estero. Decisione imminente, per non perdere tempo e cominciare il prima possibile riabilitazione e conto alla rovescia.
Ultimissime Juve LIVE: le principali notizie di giornata
L’infortunio priva Luciano Spalletti del suo fenomeno potenziale in un blocco assolutamente cruciale della stagione. Yildiz sarà costretto a saltare almeno dieci giornate di Serie A contro Parma, Milan, Sassuolo, Atalanta, Cagliari, Lazio, Lecce, Genoa, Napoli e Fiorentina, oltre a ben quattro turni di Europa League. L’impatto devastante della sua assenza è fotografato nitidamente dai numeri ufficiali: con il turco in campo la Signora viaggia ad una media punti di 1,74 (che crolla ad 1,0 in sua assenza), la media gol realizzati scende da 1,66 a 1,33 e le reti incassate raddoppiano, passando da 1,02 a 2 per incontro.
Senza un reale clone di Yildiz presente in rosa, il tecnico toscano dovrà inevitabilmente ridisegnare la manovra d’attacco appoggiandosi sulle risorse arruolate negli ultimi sei mesi per dividersi minuti e responsabilità. L’usato sicuro Jeremie Boga garantirà esperienza immediata, mentre il talentuoso 18enne Kerim Alajbegovic, ingaggiato in estate dal Bayer Leverkusen bruciando la concorrenza del Chelsea e di mezza Europa, avrà l’occasione per emergere. Se nelle ultime settimane Spalletti stava lavorando per schierare il gioiellino bosniaco centrale in mezzo al traffico, adesso il classe 2007 potrebbe trovare ampio spazio sulla fascia sinistra, rappresentando la sua naturale comfort zone.
Fortunatamente l’unica risorsa che non manca alla Juventus riguarda l’abbondanza sulle corsie laterali: per mantenere elevata la pericolosità offensiva, la squadra potrà infatti fare affidamento sul contributo di Francisco Conceicao, sulla qualità di Edon Zhegrova e, almeno per il momento, sulla presenza di Nico Gonzalez. Spalletti si ritrova così a dover reinventare l’intero assetto d’attacco, puntando forte sulla spinta e sull’imprevedibilità delle sue ali per superare l’emergenza senza far rimpiangere l’immenso talento del genietto di Ratisbona.