Zambrotta: «Calciopoli esperienza negativa, al Mondiale per dimenticarla»

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Gianluca Zambrotta
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Zambrotta: «Calciopoli esperienza negativa, al Mondiale per dimenticarla». Le dichiarazioni dell’ex terzino della Juventus

Gianluca Zambrotta ha parlato della possibile ripresa della Serie A a La Gazzetta dello Sport.

RIPRESA – «Per chi ha già giocato Mondiali ed Europei alla ripresa ci sarà un piccolo vantaggio: chi viene convocato finisce il campionato, poi dopo 7-10 giorni e magari nemmeno quelli riparte per la nazionale e va in ritiro, che dura 50 giorni se si va lontano. Chi ha calciatori abituati a questi ritmi forse dal punto di vista mentale starà meglio».

COME NEL 2006 – «Noi al Mondiale venivamo da un’esperienza negativa come Calciopoli, molti si volevano lasciare alle spalle quei problemi, pensavamo solo a “chiuderci” e stare tutti insieme. Questo ci ha permesso di raggrupparci come compagni e come amici e ci ha dato la forza di andare avanti sino alla fine. Il calendario della ripresa è fittissimo. Sarà difficile fare una programmazione: nel- la mia esperienza prima da giocatore e poi da allenatore so che servono come minimo 4 settimane per tornare al livello ottimo di preparazione: bisogna lavorare con gradualità».

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