Connettiti con noi

Hanno Detto

Zambrotta: «La Juve ha faticato. Vlahovic? La maglia pesa, ma…»

Pubblicato

su

Zambrotta: «La Juve ha faticato. Vlahovic? La maglia pesa, ma…». Le sue paroel ai microfoni di Tuttosport

Gianluca Zambrotta è intervenuto ai microfoni di Tuttosport in vista della sfida tra Milan e Juventus. Le sue dichiarazioni.

MILAN-JUVE – «E’ sempre bello assistere a questo tipo di match innanzitutto perché stiamo parlando di due squadre che hanno fatto la storia del calcio italiano così come di quello internazionale. Poi, per quel che mi riguarda, ci sono i ricordi che mi portano ai miei trascorsi a Torino e Milano. E’ chiaro che finisco sempre per guardare questa sfida con occhi diversi».

EMOZIONI ALLA JUVE – «Sicuramente viene fuori la stagione 1999-2000, anche se non è stata fortunatissima visto che è quella dello Scudetto perso a Perugia all’ultima giornata… Però mi rimane impressa perché è il primo anno in una grande squadra come la Juve. E poi penso al primo Scudetto vinto, quello famoso del 2002 a Udine. Quelle sono chiaramente state annate di emozioni fortissime per un giovane che veniva dalle due stagioni al Bari».

RENDIMENTO – «Il Milan in campionato non sta deludendo: non è in testa alla classifica, ok, sta a meno tre dal Napoli e dall’Atalanta, ma basta un passo falso di quelle che stanno davanti e recupera. A parte l’ultima parentesi in Champions, l’ho visto bene in questo inizio di stagione considerando anche il fatto che ha dovuto e deve fare i conti con diversi infortuni. Invece per la Juventus è diverso. Prima del buon sucesso contro il Bologna ha faticato parecchio. E’ partita molto, ma molto in difficoltà. Anche se io penso che Allegri meriti fiducia: non ha mai avuto i giocatori che lui e la società hanno scelto per far fare il salto di qualità al gruppo, dunque bisognerà aspettare i ritorni eccellenti per dare un giudizio. S’è visto contro il Maccabi quanto può incidere Di Maria, e lui finora c’è stato poco. E torneranno Pogba e Chiesa: solo dopo questi recuperi si potranno fare le valutazioni del caso e dare opinioni sul fatto che Allegri abbia lavorato bene o male».

ALLEGRI – «Sicuramente ha molta più esperienza. Non dimentichiamo cosa ha vinto alla Juventus: questo bisogna sempre tenerlo in considerazione. Ha di sicuro più padronanza sia nella gestione della partita sia nella gestione dei giocatori. E’ molto più maturo, più abile a governare le situazioni difficili».

VLAHOVIC – «Per un attaccante è difficile affrontare lunghi momenti senza segnare. Gli attaccanti vivono per far gol. Questa è la prima cosa: l’esperienza ti dice poi di viverla più serenamente. Ma il fatto che si sia andato a segno contro Bologna e Maccabi è importante. Potenzialmente è nelle condizioni di segnare tantissimo: Di Maria lo conosciamo, Kostic si deve ancora ambientare ma in Germania ha fatto assist in quantità. Poi c’è Cuadrado, c’è Chiesa… Avendo questi giocatori sulle ali è tutto più facile. Inoltre ha accanto un giocatore come Milik che sta facendo benissimo e gli sta dando supporto. Se la Juve prende morale, allora Vlahovic potrà essere un gradissimo protagonista. Lo vedo: è un giocatore che ha voglia di migliorarsi ed è molto tecnico. Il punto è che la maglia della Juventus pesa, soprattutto nei momenti complicati. Deve essere in grado di supportare questo aspetto, ma deve anche essere supportarto».

Copyright © Juventus News 24 – Registro Stampa Tribunale di Torino n. 45 del 07/09/2021 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 26692 Editore e proprietario: Sportreview S.r.l. Sito non ufficiale, non autorizzato o connesso a Juventus Football Club S.p.A. I marchi Juventus e Juve sono di esclusiva proprietà di Juventus Football Club S.p.A.