Zazzaroni provoca: «Nuovo attaccante Juve? Basta che respiri»

© foto www.imagephotoagency.it

Zazzaroni provoca: «Nuovo attaccante Juve? Basta che respiri». L’editoriale del direttore del Corriere dello Sport

Ivan Zazzaroni scrive del futuro attaccante della Juventus sul Corriere dello Sport.

«E Paratici che fa? Non disponendo del denaro necessario per accedere liberamente al mercato, apre il ventaglio delle soluzioni praticabili informandosi in tempi diversi su Lacazette, Milik, Dzeko, Cavani e Suarez – un paio di questi si sono addirittura offerti. Ecco allora che blocca Milik, il cui contratto scade nel giugno 2021, promettendo di prenderlo subito o nella peggiore delle ipotesi a gennaio a costo zero. Ma Milik non è il nove giusto per il gioco di Pirlo, per cui il Nostro si sposta sul trentaquattrenne Dzeko: riceve il sì del bosniaco, ma dal momento che la Roma non riesce a chiudere con il Napoli per ottenere il sostituto – Milik, sempre Milik – riconsidera l’opzione Suarez. A questo punto la domanda è: cosa unisce Milik, Dzeko e Suarez? Il fatto che tutti e tre respirano. Milik è un centravanti da area; Dzeko il riferimento centrale sul quale si appoggia la manovra d’attacco, lo spizzatore per eccellenza capace di innescare Ronaldo e Dybala; Suarez un finalizzatore straordinario portato al movimento sugli esterni. Sono tutti e tre degli ottimi attaccanti, pur se di differente caratura, ma impongono temi offensivi opposti. Insomma, quando i soldi giravano con troppa allegria (spesso li si spendeva malissimo), si diceva che l’allenatore consegnasse al ds la lista che includeva la prima, la seconda, la terza e la quarta scelta: di solito la quarta era un’imprecazione dialettale. Oggi, che occorre prima vendere per comprare, la lista è sparita e ci si augura di trovare qualcosa di buono e conveniente al calciomercatino di Forte dei Marmi dove ho visto un cachemire che – credimi – ricorda quello di Brunello Cucinelli e lo porti a casa con settanta euro».

Condividi