News
Colombo arbitro Lecce Juve, i precedenti sorridono in parte ai bianconeri. Ma ci sono due episodi che hanno provocato tantissime polemiche

Colombo arbitro Lecce Juve, il fischietto lombardo non è stato sempre positivo per quanto riguarda i bianconeri. Cosa è successo in passato
La scelta di affidare la direzione di gara ad Andrea Colombo per la prossima sfida della Vecchia Signora in Puglia ha acceso immediatamente il dibattito tra tifosi e addetti ai lavori. La designazione del fischietto lombardo riporta infatti a galla una serie di precedenti che, per il club torinese, evocano ricordi tutt’altro che sereni, segnati da risultati altalenanti e decisioni arbitrali che hanno fatto discutere a lungo.
Il bilancio complessivo della Juventus con il fischietto della sezione di Como conta undici incroci. Il tabellino parla di cinque successi, due pareggi e quattro sconfitte. Tra le note liete si ricorda certamente il rocambolesco 4-3 rifilato all’Inter in questa stagione, o la vittoria di Venezia che chiuse lo scorso campionato garantendo il pass per l’Europa che conta. Tuttavia, guardando alla storia recente, la figura di Colombo incute un certo timore statistico, specialmente se si analizzano i passi falsi più pesanti.
Nella scorsa stagione, Colombo è stato protagonista di episodi rimasti impressi nella memoria collettiva bianconera. Impossibile dimenticare la trasferta contro il Sassuolo terminata 4-2, dove il direttore di gara finì nell’occhio del ciclone per non aver espulso Berardi dopo un brutto fallo su Bremer. Anche l’ultimo precedente contro la Lazio (sconfitta per 1-0) ha lasciato l’amaro in bocca, confermando un trend negativo nelle gare di cartello dirette dal fischietto comasco.
Ancora più accese sono state le critiche per la gestione di Lazio-Juventus dello scorso ottobre. In quell’occasione, la mancata assegnazione di un rigore solare per un pestone di Gila ai danni di Conceicao scatenò l’ira della panchina bianconera. Nonostante l’evidenza del contatto, né il campo né il VAR intervennero per correggere la decisione, nonostante l’atteggiamento colpevole dello stesso difensore biancoceleste suggerisse l’infrazione.
Proprio per questo, la conferma di Colombo arbitro di Lecce Juve rappresenta un test di pressione non indifferente. La squadra di Spalletti dovrà essere brava a mantenere i nervi saldi, isolandosi dalle statistiche del passato e concentrandosi esclusivamente sul campo, in una trasferta che si preannuncia già ostica per motivi ambientali e di classifica. La speranza dell’ambiente juventino è che, questa volta, la cronaca del dopo gara possa concentrarsi solo sui gol e non sui fischi mancati.