Hanno Detto
Condò non ha dubbi su Lecce Juve: «È una di quelle gare che ti fanno intravedere il potenziale di cui spesso parla Spalletti»

Condò analizza la vittoria dei bianconeri sul campo del Lecce sottolineando l’ottimo primo tempo e le amnesie mostrate nella ripresa
Paolo Condò, noto giornalista degli studi di Sky Sport, ha commentato con estrema lucidità la prestazione offerta dalla Juventus nel vittorioso match esterno contro il Lecce. La sfida, terminata con il punteggio di 0-1, ha mostrato diverse facce della formazione guidata da Spalletti. Secondo l’opinionista, i bianconeri hanno espresso un calcio di altissimo livello durante la prima frazione di gioco, dominando letteralmente il campo. Nonostante il vantaggio minimo, la produzione offensiva è stata notevole, portando anche alla realizzazione di 2 reti successivamente annullate per piccoli fuori gioco. Questi episodi hanno impedito alla squadra di chiudere anticipatamente i conti, lasciando il risultato in bilico fino al termine dei 90 minuti. L’analisi mette in risalto come la manovra sia apparsa fluida e propositiva, ricalcando finalmente quei dettami tattici che il tecnico toscano cerca di trasmettere.
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Nella ripresa, tuttavia, la situazione è parzialmente cambiata, evidenziando una frenata atletica e mentale che ha permesso ai salentini di restare aggrappati alla partita. La compagine pugliese ha giocato con grande orgoglio rispetto al proprio potenziale, spinta dall’entusiasmo del pubblico di casa. Condò ha sottolineato come, nell’ultimo quarto d’ora, il timore di un pareggio beffardo abbia iniziato a farsi strada tra i tifosi e nella mente di Spalletti.
La riflessione finale dell’analista si sposta sul futuro e sul reale valore della rosa a disposizione della società. Questa gara ha permesso di intravedere nuovamente il potenziale tecnico di cui parla spesso l’allenatore, suggerendo che, se tutto funzionasse senza intoppi, la Juve occuperebbe una posizione certamente superiore in classifica.
CONDÒ – «Ci sono stati due goal annullati alla Juventus per piccolo fuori giochi, però sono stati annullati. Però alla fine nell’ultimo quarto d’oro probabilmente a Spalletti e ai tifosi della Juventus è venuto qualche cattivo pensiero che però non si è concretizzato, c’è stata una bella occasione per N’dri, ma esaurita quella non ci sono state più chance. Entrambe le squadre hanno giocato una buona partita rispetto al loro potenziale, non è casuale che i tifosi del Lecce abbiano chiamato sotto la curva i giocatori, comunque sono rimasti lì fino all’ultimo con la Juventus. La Juventus nel primo tempo ha giocato veramente bene, poi nel secondo tempo ha un po’ frenato. Però è una di quelle gare che ti fanno intravedere il potenziale di cui spesso parla Spalletti. Ecco se tutto quanto funzionasse a dovere questa sarebbe una Juventus certamente superiore alla classifica che in questo momento. Poi però, qualche amnesia.»