News
Koopmeiners deve lasciare la Juve: due anni di occasioni sprecate. Se non sarà addio è accanimento

Koopmeiners deve lasciare la Juve: due anni di occasioni e contro-occasioni sprecate. Se non sarà addio è accanimento
Le occasioni sono finite, stavolta per davvero. Teun Koopmeiners ha certificato per l’ennesima volta l’incompatibilità assoluta con le esigenze della Juventus, sbattendo contro una bocciatura che ha il sapore della sentenza definitiva. Finalmente.
La prestazione offerta contro la Fiorentina è stata l’istantanea di un biennio horror, totalmente privo di sussulti e mortificato dall’imperdonabile dormita difensiva in occasione del gol di Ndour. La decisione di Luciano Spalletti di lasciarlo negli spogliatoi già all’intervallo suona come un punto di non ritorno: un fallimento tecnico e tattico che rende il divorzio estivo l’unica via di fuga praticabile per entrambe le parti.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
Adesso alla Continassa l’obiettivo primario diventa limitare i danni economici, cercando di evitare una sanguinosa minusvalenza sui 30 milioni del valore a bilancio. La strada del prestito con obbligo di riscatto appare la più realistica per mettere fine a un vicolo cieco che si sarebbe dovuto disinnescare molto prima. Se in estate non sarà addio… allora sarà accanimento.
Le pagelle di Koopmeiners dopo la Fiorentina
TUTOSPORT, 4 – Il gol del vantaggio Viola nasce da una sua dormita imperdonabile su Ndour. Nel terzo di campo avversario non azzecca mezza scelta.
CORRIERE DELLO SPORT, 4 – Quante possibilità avrà avuto l’olandese di cambiare il suo destino? Anonimo, come sempre, da due anni.
GAZZETTA DELLO SPORT, 4,5 – A Lecce aveva segnato un nuovo confine: se si presenta in campo “cattivo” può essere utile. Non lo è