Calciomercato Juventus, il bilancio più pesante della Serie A: Spalletti ricostruisce con Sarr e Woltemade – Juventus News 24
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Calciomercato Juventus, il bilancio più pesante della Serie A: Spalletti ricostruisce con Sarr e Woltemade

Chiusa la sessione estiva con il saldo di mercato più negativo del campionato, la Juventus di Luciano Spalletti ha aperto la stagione con due vittorie nelle prime due giornate.

La Continassa ha chiuso il mercato e i conti raccontano una Juventus che ha investito più di chiunque altro in Serie A. Nella sessione estiva appena conclusa i bianconeri hanno registrato il saldo negativo più alto tra le venti squadre del campionato, con 160,75 milioni di euro spesi in entrata contro 26,5 milioni recuperati dalle uscite. Un investimento che si spiega con la volontà della dirigenza, guidata dall’amministratore delegato Giovanni Carnevali insieme al Chief Football Officer Frederic Massara e al direttore sportivo Marco Ottolini, di consegnare a Spalletti una rosa costruita attorno al suo progetto tecnico, non ereditata dalle gestioni precedenti.

Sarr e Woltemade, i due nomi che pesano di più

Tra gli innesti dell’ultima settimana di trattative spiccano Pape Sarr, centrocampista arrivato dal Tottenham, e la punta Nick Woltemade. Spalletti ne ha parlato ai microfoni Sky a fine mercato, sottolineando come i nuovi arrivi possano alzare il livello fisico e tecnico della squadra: il centrocampista senegalese, ha spiegato il tecnico, unisce palleggio e inserimenti negli spazi lasciati liberi dalle difese avversarie, mentre l’attaccante tedesco porta caratteristiche diverse rispetto a chi ha lasciato Torino in estate.

Tra le uscite, il nome che pesa di più è quello di Jonathan David, passato in prestito all’Atletico Madrid con diritto di riscatto fissato a 25 milioni di euro dopo 46 presenze e 8 reti nella sua unica stagione in bianconero. Le cessioni hanno contenuto solo in parte l’esborso complessivo, che resta comunque il più alto della Serie A davanti a Fiorentina e Roma, terza in questa speciale classifica con un passivo di 111,32 milioni di euro.

Il confronto con le altre big del campionato conferma la strategia scelta dalla società: mentre l’Inter ha chiuso con un saldo negativo più contenuto, circa 67,5 milioni, e il Milan ha limitato i danni grazie alle cessioni, la Juventus ha preferito investire in profondità su più ruoli, dal centrocampo all’attacco, per non ritrovarsi scoperta lungo una stagione che prevede impegni su più fronti.

Il tifo bianconero resta il più grande d’Italia

I numeri del campo si intrecciano con quelli del tifo. Secondo la ricerca Sponsor Value 2026 di StageUp e Ipsos Doxa, la Juventus resta la squadra con più tifosi in Italia, 7,7 milioni, davanti ai 4,3 milioni dell’Inter e ai 4 del Milan. Un primato che il club conserva nonostante la contrazione generale del tifo negli ultimi anni, e che si riflette in modo diverso nel Tifometro delle regioni, lo studio con cui Casinos.com misura l’intensità delle ricerche Google legate al calcio in ogni territorio italiano: il Piemonte si colloca con 59 punti su 100, dietro a Lombardia (65,7) ed Emilia-Romagna (64,3), un dato che racconta un tifo meno legato alle ricerche quotidiane su formazioni e fantacalcio e più concentrato sulle partite vere e proprie.

I dati di Casinos.com sui casinò online italiani mostrano che l’interesse online dei tifosi non si esaurisce nelle notizie di calciomercato: cresce insieme alla diffusione dei portali di gioco regolamentati ADM, seguendo lo stesso ritmo con cui la Serie A allarga il proprio pubblico digitale stagione dopo stagione.

Infortuni pesanti, ma la squadra tiene

Il mercato si è chiuso in un momento delicato per l’infermeria bianconera. Kenan Yildiz, operato ad Augusta, resterà fuori per circa tre mesi, mentre Khephren Thuram, rimasto a Lione per l’intervento al ginocchio, non rientrerà prima del 2027. Due assenze pesanti per una squadra che, nonostante tutto, ha aperto il campionato con due vittorie nelle prime due giornate, complice anche il contributo di chi sembrava ai margini del progetto la scorsa stagione: Nico Gonzalez e Teun Koopmeiners, entrambi decisivi nel successo interno contro il Parma. Come raccontato da Spalletti a SportMediaset, il tecnico toscano considera l’argentino un giocatore abituato alle partite di alto livello, mentre sull’olandese ha preferito la cautela, chiedendo tempo prima di nuovi giudizi.

Verso un’annata da Champions

La rosa ricostruita dovrà ora reggere un doppio impegno: la lotta per un posto nelle prime quattro posizioni di un campionato che, secondo le parole dello stesso Spalletti, vedrà almeno otto squadre contendersi la zona Champions, e la fase campionato di Europa League, sorteggiata lo scorso 28 agosto, che porterà i bianconeri ad affrontare tra le altre Real Sociedad e Rennes all’Allianz Stadium, oltre alle trasferte contro AZ Alkmaar e Celta Vigo. Un calendario che la dirigenza considera un banco di prova utile a misurare la crescita della rosa lontano dal campionato.

Le assenze di Yildiz e Thuram pesano sul reparto offensivo e mediano, ma la profondità costruita in estate, con Sarr chiamato a coprire proprio il vuoto lasciato dal francese, lascia margine per affrontare un calendario fitto senza rinunciare agli obiettivi stagionali. Sarà anche il primo vero test per una rosa che, sulla carta, è più costosa e più ampia di quella consegnata a Spalletti un anno fa.

Chi vuole seguire ogni tappa del prossimo mercato, dalle voci alle firme ufficiali, può farlo sulla pagina dedicata alle ultimissime di calciomercato Juve, aggiornata in tempo reale con trattative, indiscrezioni e comunicati.

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