
Svelati i piani della Juventus per Vasilije Adzic: il talento montenegrino che sta facendo benissimo in prestito al Sassuolo. Fabrizio Romano fa il punto
Il futuro di Vasilije Adžić continua a rimanere uno dei temi più stuzzicanti all’interno della programmazione a lungo termine della Juventus. Nonostante il trasferimento temporaneo al Sassuolo maturato nelle battute finali dell’ultima sessione estiva, la dirigenza bianconera guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara non ha mai inteso privarsi del talento montenegrino. L’avvio di campionato ad alto livello sta confermando le ottime intuizioni della società, che ha strutturato una formula contrattuale blindata per non rischiare di perdere le prestazioni del classe 2006.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
A fare il punto dettagliato sui retroscena finanziari della trattativa e sulle prospettive future del trequartista è stato l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, che sul proprio canale YouTube ha tracciato il quadro completo:
«Capitolo Vasilije Adžić. Già dopo la sconfitta contro il Sassuolo vi avevamo raccontato di come l’operazione in prestito fosse stata impostata nell’ottica di un controllo futuro. In estate la Juve avrebbe potuto monetizzarlo a titolo definitivo accettando offerte superiori ai 15-16 milioni complessivi provenienti dalla Germania, ma ha preferito cederlo solo in prestito, anche per la volontà del ragazzo di restare legato ai colori bianconeri. L’accordo con il Sassuolo prevede un prestito oneroso da 500 mila euro con diritto di riscatto a 12 milioni, ma la Juventus mantiene il controriscatto fissato a 1,7 milioni per riportarlo a Torino. La società crede fermamente nel suo potenziale — ricordando l’impatto positivo dell’anno scorso, come il gol contro l’Inter — e sta monitorando con grande entusiasmo il suo brillante inizio di stagione in vista dei programmi futuri».
La decisione di mantenere una clausola di controriscatto del valore di 1,7 milioni di euro certifica in modo inequivocabile la volontà della Juve di riaccoglierlo a Torino da protagonista non appena il suo percorso di maturazione in provincia sarà completato.