
Non solo Brozovic, rifiutato anche Bissouma: il retroscena di mercato che ha visto la Juve preferire non prendere uno svincolato a centrocampo
La gestione dell’emergenza a centrocampo rappresenta una delle sfide più complesse e delicate nell’inizio di stagione della Juventus. I prolungati problemi fisici che hanno messo ai box Khéphren Thuram e Manuel Locatelli hanno ridotto all’osso le soluzioni a disposizione di mister Luciano Spalletti, alimentando inevitabilmente le indiscrezioni circa un possibile ricorso immediato al mercato degli svincolati. La dirigenza bianconera, guidata da Giovanni Carnevali e Frederic Massara, ha però deciso di seguire una linea di condotta ben precisa, respingendo le tentazioni esterne per fare quadrato attorno all’organico attuale.
Calciomercato Juve LIVE: le principali trattative di giornata
A fare luce sui retroscena e sulle valutazioni compiute dalla società torinese nelle ultime ore è stato l’esperto di calciomercato Fabrizio Romano, che sul proprio canale YouTube ha spiegato nel dettaglio lo scenario:
«A centrocampo l’emergenza dura da settimane per via dei problemi fisici di Thuram e Locatelli, ma la Juventus ha fatto una scelta molto precisa: al momento non intende ingaggiare centrocampisti svincolati. La linea della società è puntare su Pape Matar Sarr, arrivato sul gong del mercato estivo, e riordinare le idee a gennaio attendendo il rientro degli infortunati. Erano stati offerti sia Marcelo Brozović (proposto anche ad Atalanta e Fiorentina) sia Yves Bissouma (poi accasatosi all’Ajax con un contratto annuale più opzione), ma la Juve ha preferito declinare per non ingolfare il reparto e rischiare numericamente fino a gennaio».
I “no” rifilati a profili di grande esperienza internazionale del calibro di Marcelo Brozović o Yves Bissouma dimostrano la volontà strategica di dare massima fiducia al talento di Pape Matar Sarr, prelevato dal Tottenham proprio sul finale della sessione estiva. La Juventus ha dunque preferito assumersi un rischio numerico controllato da qui alla riapertura delle trattative a gennaio, evitando di appesantire la rosa con innesti temporanei. Fino al rientro degli infortunati, le chiavi della mediana rimarranno affidate al senegalese e alla qualità di Douglas Luiz.