Gasperini attacca la decisione del VAR dopo il rosso a Malen: «È ora di smetterla con questi fotogrammi assurdi, falsificano la realtà»
Hanno Detto

Gasperini attacca la decisione del VAR dopo il rosso a Malen: «È ora di smetterla con questi fotogrammi assurdi, falsificano la realtà»

Il primo pareggio a reti bianche del campionato porta la firma della Roma, rimasta in dieci per quasi un tempo per il rosso all’attaccante olandese

Il primo 0-0 stagionale della Serie A si è consumato sul campo del Como, dove i lariani e la Roma si sono divisi la posta in palio al termine di un confronto intenso e condizionato dagli episodi. La compagine guidata da Gian Piero Gasperini ha dovuto disputare ben quaranta minuti di gara in inferiorità numerica a causa dell’espulsione diretta comminata a Donyell Malen, costretto ora a saltare la prossima sfida contro il Genoa. Un pareggio che muove la graduatoria e interessa da vicino le zone nobili della classifica, in cui stasera sarà impegnata la Juventus nel posticipo dell’Unipol Domus contro il Cagliari.

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PARTITA – «Dybala è stato straordinario anche nel secondo tempo in dieci a ripulire delle situazioni non facili, credo che abbia fatto come i compagni una partita di grande spessore. Non ricordo palloni persi, anzi mi sembra nuovamente forte nello spunto, peccato nel primo tempo in cui poteva fare gol, ma anche oggi una prestazione straordinaria. Mi ha convinto strada facendo, ha cominciato a catalizzare diversi palloni e a darci respiro, c’era qualche situazione in cui poteva nascere il pericolo. Era quello un po’ più penalizzato perché ballava tra i due centrali del Como ma lo ha fatto con grande intelligenza. Nel primo tempo abbiamo avuto ottime situazioni per fare gol, anche il Como ne ha avute un paio ma abbiamo dato la sensazione di poter andare in vantaggio. Dopo aver fatto due terzi di partita in dieci contro una squadra forte come il Como il rammarico è questo: non so come sarebbe finita, ma eravamo abbastanza fiduciosi di avere ottime chance, così siamo stati costretti a difenderci e lo abbiamo fatto con lucidità e ordine. Quando esci con un pareggio dopo trenta minuti in dieci va bene lo stesso. Gollini è stato bravo anche coi piedi, e con le mani soprattutto nel primo tempo. La squadra l’ha messo nelle condizioni migliori, però lui è un portiere che sembra sostituire molto bene Svilar»

ESPULSIONE MALEN – «Sul rosso a Malen c’è un fallo ripetuto su di lui, dire che faccia gioco violento è difficile da sostenere. Ha avuto uno slancio dopo essere stato trattenuto, è brutto il salto ma non c’è di sicuro l’intenzionalità di Malen, non è nelle sue corde. È stato un episodio che ha imbruttito la partita, che fin lì era bellissima. Fermando il fotogramma così è facile giudicare, ma il calcio è fatto di azioni e non di fotogrammi: lì non c’è nessuna volontà di fare male da parte di Malen, è importante il concetto. È ora di smetterla coi fotogrammi, falsificano la realtà: l’abbiamo subita per anni. Da quest’anno finalmente si riesce a vedere un calcio più vero, per favore non torniamo indietro con questi fotogrammi assurdi»

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