Ricorso Juve contro Cristiano Ronaldo in Cassazione per il caso stipendi: tutti i dettagli e cosa può succedere
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Ricorso Juve contro Cristiano Ronaldo in Cassazione per il caso stipendi: tutti i dettagli e cosa può succedere

La Juve ha deciso di ricorrere in Cassazione contro Cristiano Ronaldo per il caso stipendi. Ecco i prossimi passi

Non accenna a placarsi lo scontro legale che vede protagonista la Juve e Cristiano Ronaldo. Come riferito da Calcio e Finanza, il club torinese ha infatti ufficializzato la scelta di impugnare la decisione precedente, presentando un formale ricorso dinanzi alla Corte di Cassazione per la delicata questione relativa ai compensi arretrati reclamati dall’ex bianconero.

La vertenza trae origine dalle note intese sugli ingaggi stipulate durante la fase critica dell’emergenza pandemica, quando l’attaccante portoghese sosteneva di avanzare una pretesa economica pari a circa 19,6 milioni di euro. La svolta giuridica si è avuta nel 2024, momento in cui la decisione del Collegio Arbitrale ha parzialmente accolto le richieste del calciatore, imponendo alla Juve il saldo di una quota equivalente a 9,8 milioni di euro.

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Nonostante l’erogazione della somma stabilita, la dirigenza piemontese ha scelto di non accettare passivamente il verdetto, contestando la risoluzione arbitrale davanti alla Sezione Lavoro del Tribunale di Torino. La risposta degli organi giudicanti è giunta all’inizio del 2026, quando il giudice ordinario ha rigettato con fermezza le motivazioni portate avanti dalla società. Tale pronuncia ha lasciato del tutto inalterato l’esito dell’arbitrato e ha ulteriormente gravato la Juve dell’ulteriore importo di 80 mila euro a titolo di spese processuali.

Di fronte al rigetto torinese, la strategia legale della società bianconera non si è arrestata, spostando l’asse della contesa al terzo e definitivo grado di giudizio. In questo momento si attende soltanto la calendarizzazione dell’udienza ufficiale. È fondamentale evidenziare come la Suprema Corte non entrerà nuovamente nel merito della ricostruzione fattuale della vicenda; il suo compito sarà esclusivamente quello di valutare la legittimità e le eventuali violazioni di diritto sollevate dal club bianconero.

Il verdetto degli ermellini rappresenterà il punto finale di una saga contabile e d’immagine che si trascina da diversi anni. La determinazione con cui la Juve sta perseguendo ogni grado di giudizio dimostra la volontà intransigente di tutelare il proprio bilancio e la correttezza del proprio operato contrattuale. L’imminente pronunciamento giudiziario metterà una parola fine indelebile sui rapporti economici tra la Vecchia Signora e il campione lusitano, chiudendo uno dei capitoli più complessi della storia recente del calcio italiano.

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