
Il direttore del Corriere dello Sport analizza al podcast Numer1 il momento di discontinuità della Juve, criticando il look in rosa e citando anche Immobile
I problemi di continuità evidenziati dalla Juventus in questo avvio di stagione continuano a far discutere opinionisti e addetti ai lavori. Nel corso del suo intervento al podcast Numer1, il giornalista Ivan Zazzaroni ha analizzato la prestazione offerta dai ragazzi di Luciano Spalletti nell’1-1 dell’Unipol Domus contro il Cagliari, sottolineando come la squadra sembri aver smarrito la propria identità storica sia nell’atteggiamento tattico sia nell’impatto visivo in campo.
ZAZZARONI – «Mi ha colpito una cosa che ha detto l’altro giorno Ciro Immobile, ed era riferita naturalmente a Spalletti: ha detto che almeno Mancini non ci riempie di cose la testa. Io ho visto l’altra sera Cagliari-Juventus, dove ha dominato la Juve, però non sembrava la Juve. Voglio fare un discorso molto vecchio, avendo anche un’età: da quando mettono queste maglie… la Juve rosa è vero che fa parte del passato, la sua origine, quello che volete, ma rimettete le maglie bianconere, che contro il Cagliari si poteva anche stare, perché mancava di personalità, non vedevo la Juve, vedevo un’altra cosa. Poi lui che dice, Luciano che dice ‘io non mi gioco il risultato, mi gioco la carriera’, alla fine della carriera è una roba molto forte, ragazzi, non è vero, non è così, ma certamente per lui era l’approdo finale la Juventus. Per cui bisogna che qualcosa cambi, ma soprattutto partiamo, ripartiamo dalla maglia, mettiamo questa cavolo di maglia bianconera e abbandoniamo tutto il resto»