
Il retroscena svelato da Spalletti su Cambiaso, la traversa, il rigore e l’episodio del rosso: l’esplosione tattica del laterale colombiano all’Allianz Stadium
Dalle perplessità della vigilia alla consacrazione sul campo, la mossa a sorpresa di Spalletti si è rivelata la chiave di volta del successo della Juventus contro il Napoli. Alla vigilia del big match, tra critiche e spifferi d’ambiente, il tecnico di Certaldo aveva scelto di puntare con decisione su Juan Cabal dal primo minuto sulla corsia mancina, lasciando inizialmente in panchina Andrea Cambiaso. Una decisione coraggiosa e ponderata, spiegata dallo stesso allenatore in conferenza stampa con estrema franchezza: «Tutti che strillano “Cambiaso non lo mettere”, ma non abbiamo altri. Mi faceva piacere farlo giocare, anche se non era andato benissimo mercoledì». Una gestione psicologica e tattica perfetta, che ha permesso all’esterno ex Verona di riprendersi la scena con una prestazione semplicemente monumentale.
QUI: ULTIMISSIME JUVE LIVE, TUTTE LE NOTIZIE DEL GIORNO
La partita del colombiano è stata un vero e proprio crescendo di personalità e strapotere fisico, impreziosita da episodi chiave che avrebbero potuto rendere il passivo ancora più rotondo per i bianconeri. Oltre a dominare la fascia sinistra, Cabal è andato a un millimetro dal gol colpendo una clamorosa traversa, ha subito il duro contatto in area da parte di Olivera che ha lasciato enormi dubbi per il mancato penalty ed è stato il protagonista assoluto dell’episodio che ha portato al cartellino rosso per Marianucci. Una spina nel fianco costante per la retroguardia azzurra, incapace di contenerne gli strappi e la fisicità.
Analizzando le statistiche ufficiali della sua partita, emergono cifre di altissimo livello che certificano la bontà della scelta di Spalletti:
- Dominio nei duelli: Un rendimento impressionante nei contrasti e nei duelli aerei, con 5 duelli aerei vinti su 4 e 3 duelli a terra vinti su 4, a dimostrazione di una superiorità atletica totale.
- Spinta e precisione: 53 tocchi complessivi, 24 passaggi precisi su 32 (75%) e ben 15 passaggi riusciti nella metà campo avversaria, abbinati a 2 passaggi chiave e 4 cross tentati.
- Progressione e interdizione: 4 trasporti progressivi con una progressione totale di ben 96,1 metri, a cui si aggiungono 5 contributi difensivi, 4 recuperi e 2 chiusure difensive a blindare la retrovia.
La mossa di Spalletti ha dunque dato i frutti sperati, trasformando una scommessa obbligata in una certezza granitica. La prova di Cabal restituisce alla Juventus un’alternativa di primissimo piano e conferma il talento del laterale, pronto a prendersi le chiavi della fascia sinistra in questo scorcio di stagione.