
Spalletti pronto a puntare tutto su questo tridente. Fiorentina Juve: scelte già fatte in attacco?
L’unione fa la forza non è soltanto un antico proverbio educativo, ma la formula tattica che Luciano Spalletti sembra aver finalmente trovato per scardinare un reparto avanzato apparso fin troppo «lucchettato». Il tridente ineditocomposto da Nick Woltemade perno centrale, Randal Kolo Muani a destra e il giovane Kerim Alajbegovic a sinistra ha illuminato la magica notte europea dell’AFAS Stadion, piegando un ostico AZ Alkmaar imbattuto tra le mura amiche da ben diciassette gare continentali. Una prestazione offensiva a tratti straripante per intensità e qualità, che alimenta fortemente alla Continassa la tentazione di confermare il medesimo assetto nel delicato scontro dell’Artemio Franchi contro la Fiorentina. Lo scrive La Gazzetta dello Sport.
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Al netto delle periodiche amnesie del reparto arretrato, la fase realizzativa ha rappresentato il vero rebus di inizio stagione: tra l’assenza di un centravanti classico, la moria dei trequartisti e la difficile ricerca di equilibri, far brillare insieme le punte sembrava un’autentica chimera. In Olanda gli astri si sono finalmente allineati: l’attaccante francese ha incantato scatenandosi sulla fascia tra gol e assist, il gigante tedesco ha lottato a sportellate offrendo sponde magistrali e il gioiellino bosniaco ha sfiorato due volte la rete dopo la perla al Napoli. A Firenze c’è l’obbligo categorico di centrare il bottino pieno per «raddrizzare la classifica», come preteso da Federico Gatti, sfruttando le difficoltà della Viola di Paolo Vanoli, ferma a soli otto punti in dieci giornate, per vivere due settimane di sosta col buonumore.
La coesistenza dei tre non presuppone necessariamente un tridente schematico: la creatura del professore toscano è multiforme e viene plasmata ogni giorno sul campo. Con i rientri certi di Gleison Bremer al centro della difesa e di Douglas Luiz in regia, il potenziale ritorno di Weston McKennie potrebbe suggerire l’arretramento di Alajbegovic a centrocampo e l’accentramento di Kolo Muani vicino a Woltemade contro il 4-3-3 gigliato. I numeri, tuttavia, parlano chiaro: finora la percentuale di vittorie con le tre punte dall’inizio è del 100%. Due successi su dueche ingolosiscono Spalletti per chiudere con una festa prima della sosta per le nazionali.