
La conferenza stampa di Allegri viene cancellata a 5′ dall’inizio: scelta di De Laurentiis. Clamoroso Napoli
Clamoroso colpo di scena nel centro sportivo di Castel Volturno: la conferenza stampa della vigilia di Massimiliano Allegri, programmata per le ore 15:00 in vista del lunch match di campionato tra Napoli e Lazio, è stata annullata in extremis a circa dieci minuti dall’inizio. Con i giornalisti già accreditati e accomodati in una sala stampa gremita, la SSC Napoli ha comunicato a sorpresa lo stop all’appuntamento con i media, cogliendo di sprovvista gli addetti ai lavori e accendendo immediatamente i riflettori sul delicato momento vissuto dall’ambiente partenopeo.
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A chiarire i retroscena di questa improvvisa decisione societaria è stato l’inviato di SkySport24, Francesco Modugno. All’origine della scelta non vi è alcun provvedimento punitivo né un formale silenzio stampa, bensì una precisa determinazione del presidente Aurelio De Laurentiis, maturata all’indomani della sua visita a Castel Volturno – giudicata assai positiva e apprezzata dal gruppo – per serrare i ranghi di fronte a una complessa crisi di risultati e a fragili equilibri interni di spogliatoio. Ritenendo esaustive le parole già spese dal tecnico livornese dopo l’impegno infrasettimanale di Champions League, il patron azzurro ha preferito imporre la linea del basso profilo, azzerando le dichiarazioni della vigilia per concentrare ogni energia fisica e mentale unicamente sul lavoro sul rettangolo verde.
Nonostante Massimiliano Allegri avesse dato la propria totale disponibilità a intervenire di persona davanti ai taccuini, l’annullamento a ridosso dell’orario stabilito è scaturito da un evidente difetto di comunicazione e di tempistica tra i vertici societari e la gestione organizzativa. In collegamento televisivo, lo stesso Modugno ha approfondito così la vicenda:
«Mi pare di aver capito che, in realtà, più che fermarla, era stata un’indicazione che un po’ si era persa nei rivoli di una gestione che chiaramente è risultata difettosa. Poi magari la disponibilità di Allegri a parlare e un’agenda che era già stata abbozzata avevano tenuto ancora vivo un appuntamento che per il presidente, magari, non doveva esserci.
Quindi, di fatto, si rispetta una linea, un’indicazione, una volontà che già c’era e che, ripeto, da quello che ho capito, non è punitiva, ma è soltanto una scelta considerata di buonsenso in un momento delicato e particolare: fare in modo che si giochi prima e poi magari si commenti quella che sarà la prestazione.
Una prestazione che chiaramente da queste parti si aspettano importante, considerando il momento, la classifica e la necessità di dare un certo tipo di risposte. La disponibilità di Allegri nel parlare c’era, ma ADL ha preferito per una volta che si restasse in silenzio».
Dopo la seduta di rifinitura completata in mattinata e il consueto pranzo consumato al centro tecnico, la squadra e l’allenatore hanno lasciato Castel Volturno per proseguire il proprio ritiro pre-partita. Per il Napoli, chiamato a riscattare un periodo oltremodo travagliato e a risalire una classifica deficitaria, la sfida dell’ora di pranzo contro i biancocelesti si trasforma in un autentico crocevia stagionale, nel quale a fare la differenza dovranno essere esclusivamente i fatti sul campo.