Connettiti con noi

Juventus U23

Juventus U23, Alcibiade: «Meritiamo sempre di vincere, vi svelo il motivo»

Pubblicato

su

Raffaele Alcibiade, capitano della Juventus Under 23, racconta il suo percorso presente dal primo giorno: le sue parole

Raffaele Alcibiade racconta il suo percorso con la maglia della Juventus Under 23. Le sue parole a Juventus TV.

TERZO ANNO JUVENTUS U23 «Sono cambiate le persone, gli obiettivi sono rimasti gli stessi. Il nostro è sempre vincere, pensando partita dopo partita. La difficoltà in più è che cambiando tanti giocatori devi mantenere lo stesso standard».

RUOLO DA CAPITANO IN UNA SECONDA SQUADRA«Penso di essere cresciuto in questo ruolo, il primo anno ero molto più duro. Poi ho capito e mi sono immedesimato nei ragazzi, non bisogna essere troppo duri ma bisogna capirli. Prima della finale di Coppa Italia dell’anno scorso, si rideva sempre e si scherzava perchè dopo il Covid avevamo ripreso da due settimane. Fino a 48, 24 ore dalla partita è giusto che sia così con i ragazzi, non bisogna caricarli di troppe pressioni, infatti poi è andata bene. Negli anni ho imparato quello: essere duro in campo quando serve ed un amico fuori».

PROGETTO JUVENTUS U23«Secondo me è molto utile perchè magari il 20, 30% di questi ragazzi uscendo si sarebbe perso. Ed è quello che è successo a me ed altri ragazzi promettenti, perchè se sei della Juventus sei promettente per forza di cose… magari per difficoltà anche esterne, puoi perderti. Qui puoi abbassare la soglia d’errore, penso sia un progetto importante per tutte le big italiane e non per questo all’esterno funziona così da tanti anni».

GIOVANI CHE ESORDISCONO IN PRIMA SQUADRA«Li sento spesso, c’è sempre una parola buona anche magari dopo partite non proprio positive ma loro non hanno bisogno di questo. Sono contentissimo per loro, ieri sentivo Fagioli, se lo meritano. Che poi sia permanente o no, questo dipende da loro. Ogni volta che vanno gli dico che di qua non li voglio più vedere».

GRUPPO JUVENTUS U23«Quelli dell’anno scorso li ho trovati cresciuti anche caratterialmente, calcisticamente lo fanno tutti chi prima e chi dopo. Li vedo trasformarli da ragazzi ad uomini, questa è la cosa che più mi inorgoglisce. I ragazzi che sono arrivati quest’anno si sono fatti trovare subito pronti».

PARTITA MIGLIORE E PEGGIORE «Direi per entrambe Alessandria. Nonostante la sconfitta hai dimostrato il tuo potenziale contro una squadra che è stata creata per vincere messi nella loro metà campo per 90 minuti. Mi ha fatto arrabbiare perchè l’abbiamo persa all’ultimo minuto. A fine partita ero arrabbiato ma contento, vai a casa con zero punti ma con delle consapevolezze che nessuno può toglierti».

GIOCARE PER LA JUVE «Quando si senti dire che sono tutti finali è vero: quando giochi contro la Juve giochi contro la squadra top al mondo; chiunque vuole fare bella fugura e vorrebbe essere al posto nostro. Bisogna dare più del 100%: gli altri lavorano per venire qua al posto nostro. Parlando con i ragazzi, chi è stato fuori lo capisce di più: qui è un paradiso mentre fuori è il mondo reale».

DA QUI ALLA FINE COSA SI ASPETTA«Voglio vedere più convinzione nei nostri mezzi che abbiamo mostrato di meritarci. Pareggi all’85esimo, devi prendere la palla e portarla a centrocampo e cercare la vittoria. Fino ad un minuto prima stavi perdendo, non va bene pareggiare, qui non va bene. E non ce lo meritiamo ma contro nessuno perchè quello che facciamo in settimana e in ogni partita dimostra che possiamo vincerle tutte. Questo voglio vedere in ogni partita».

LEGGI ANCHE: Akè si presenta: «Juve club leggendario, darò tutto per la maglia» – FOTO

Continua a leggere
Advertisement
Advertisement
Advertisement

New Generation

Advertisement

TV BIANCONERA

Facebook

Advertisement