Alessio Buccheri (parrucchiere giocatori Juve): «CR7, ti aspetto» – ESCLUSIVA

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Alessio Buccheri Instagram
© foto www.imagephotoagency.it

Alessio Buccheri, parrucchiere di fiducia dei giocatori della Juventus, in esclusiva su JuventusNews24

Volete sapere chi c’è dietro i look di Douglas Costa, Paulo Dybala, Alex Sandro, Federico Bernardeschi e non solo? Il suo nome è Alessio Buccheri, anche noto come “The Barber” (qui il suo profilo Instagram), ed è il parrucchiere di fiducia di molti dei giocatori di casa Juventus, dalle giovanili fino ad arrivare alla prima squadra. Il suo nuovo salone in Via Elba 24 a Torino è frequentato assiduamente da calciatori pronti ad affidarsi alle sue forbici raffinate per tagli classici, moderni, semplici o elaborati. La sua chiacchierata con JuventusNews24.

Ciao Alessio, anche tu come tutti i tuoi colleghi sei stato costretto a chiudere in questo periodo. Ora è tornato tutto alla normalità?
«Pensa che avevo aperto il negozio lo scorso 20 febbraio, e poi ho dovuto chiudere all’improvviso l’11 marzo. Un sogno, non dico spezzato, ma comunque rimandato. Tolto poi il primo periodo di delusione, ora sto lavorando bene. Mi sono sempre tenuto in contatto con i miei clienti, tutti mi dicevano che appena avrei riaperto sarebbero passati. Ed effettivamente è stato così».

Come si diventa il “parrucchiere dei calciatori”?
«È nato tutto con Soriano, quindi con il Torino. Poi pian piano ho allargato il giro ad altre squadre di Serie A. Diciamo che il gancio con lo spogliatoio della Juve me lo sono creato grazie all’ambiente dell’Under 23: Lucas Rosa era un mio cliente. Durante un allenamento mi mise in contatto con Douglas Costa e Cancelo a cui era piaciuto particolarmente il taglio che gli avevo fatto. Così due anni fa ho iniziato a frequentare loro due. Douglas mi faceva andare spesso alla Continassa, e lì ho conosciuto tutti gli altri: Emre Can, Alex Sandro, Danilo, Dybala, Pinsoglio, Bernardeschi, Ramsey, Buffon. Pure Paratici è venuto da me…».

Sei il parrucchiere della Juventus in pratica…
«I giocatori della Juventus hanno un loro barbiere storico, io penso a me. Quando hanno un’urgenza sanno che io sono sempre disponibile. Dybala una volta mi ha mandato De Paul e i suo amici dell’Udinese…».

Qualcuno di loro ti ha chiamato in questo periodo per qualche dritta sul taglio ‘home made’?
«Sì, Pinsoglio mi ha chiamato per esempio. Ma molti lo hanno fatto dopo che era già stato creato il danno (ride ndr). In questi giorni ho dovuto più che altro aggiustare qualcuno… Fortuna che sta arrivando l’estate va’. Comunque non ho visto nessuno di loro durante la quarantena, com’era giusto che fosse».

Con quale dei giocatori della Juve hai un rapporto più stretto?
«Ho un bellissimo rapporto con Alcibiade e Parodi dell’Under 23, e ovviamente Lucas a cui devo molto. Loro sono veramente di casa. Tra quelli della prima squadra direi con Pinsoglio e Douglas, con lui in particolare anche perché so lo spagnolo. E poi con Emre Can».

A proposito: ti è dispiaciuto che abbia lasciato Torino?
«È una persona bellissima. Ci sentiamo ancora ora su Whatsapp o su Instagram, sono rimasto molto dispiaciuto. Poi aveva dei capelli molto belli».

Ma non sei in ansia quando devi tagliar loro i capelli?
«In realtà no, ho la mia tranquillità professionale, senza patemi. All’inizio con Douglas Costa mi sentivo forse un po’ emozionato. Era il primo calciatore della Juve che mi capitava tra le mani e voleva dei disegni elaborati. Sai, la consapevolezza di star curando il look di una persona importante».

E di che chiacchierate?
«Personalmente ho sempre cercato di evitare di parlare di calcio, mi immedesimo in loro e so che magari non hanno voglia di parlare di lavoro anche nel tempo libero».

Qualche aneddoto particolare che vuoi raccontarci?
«Quando Douglas è venuto da me per la prima volta, ha dovuto fare tre volte il giro dell’isolato per trovare parcheggio. Intanto sulla via si era accalcata un po’ di gente perché si era sparsa la voce che stava arrivando. Alla fine ho spostato io la macchina, per lasciargli il posto. L’ho fatto molto volentieri, per una questione di rispetto».

Tra l’altro lui da qualche giorno ha un nuovo look molto essenziale…
«Non glielo ho fatto io. Gli ho pure scritto. Anche un taglio “a boccia” così lo avrei sfumato di più… Suppongo sia sta opera sua o di Dybala».

A chi sogni di tagliare i capelli un giorno?
«Il mio obiettivo è Cristiano. Vanto più di mezza Serie A, ma tutti quelli che conosco mi rinfacciano di non aver mai tagliato i capelli a Ronaldo. Nonostante abbia tanti campioni, lui mi manca. È il mio progetto entro la fine del 2020».

Proprio ieri il nuovo taglio… Commento tecnico?
«Ho visto. Sinceramente non ho capito che tipo di taglio sia… Anche per questo mi piacerebbe conoscerlo di persona. Qualche volta è capitato di vederci e salutarci. Chissà che in futuro…».

Si ringrazia Alessio Buccheri per la gentilezza e la disponibilità mostrate in occasione di questa intervista

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