Allegri: «Bonucci va in tribuna, io farò una donazione ad un ente benefico»

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Il tecnico punisce il difensore dopo lo screzio avvenuto tra i due nel match contro il Palermo. Massima attenzione al Porto: «La peggior seconda classificata nei gironi che ci potesse capitare»

Dopo il capitano Gigi Buffon, in sala stampa prende la parola Massimiliano Allegri. Prima del caso-Bonucci si analizzano le difficoltà della gara: «Il Porto è la peggiore squadra che ci poteva capitare tra quelle arrivate seconde nel girone – ammonisce il tecnico juventino –: è una società abituata a giocare certe partite europee cosi importanti. Non perde da settembre, ha segnato 10 gol nel girone subendone solo 2. In casa ha un ruolino di 8 vittorie, tre pareggi e una sola sconfitta. In casa ha battuto negli ultimi 3 anni Bayern Monaco e Chelsea. E’ quindi un ottavo di finale difficile per noi, loro sono una squadra molto solida, non ci sono favoriti. Quando si gioca fuori casa la prima gara l’importante è fare gol altrimenti si complica tutto. Formazione? Vi posso dare 5 giocatori: Cuadrado, Higuain, Dybala, Mandzukic e Pjanic».

Si arriva al caso-Bonucci e alla lite tra il difensore e il tecnico: «Domani Bonucci va in tribuna – scandisce le parole Allegri -, dopo la gara ci ho parlato, sono cose che capitano in una stagione. Ma era giusto per rispetto verso la società, gli altri giocatori e i tifosi di prendere questa decisione concordata con la società. Ho avuto una reazione non consona anche io, non educativa verso i bambini che ci guardano: farò presto una donazione ad un ente benefico. Leo ha capito la decisione, gli ho spiegato, è ragazzo intelligente, è un giocatore importante. Per lui tutto questo sarà un esempio per il futuro. Perchè paga solo lui nonostante altri screzi con altri giocatori nel recente passato? Bonucci è sfortunato, c’è sempre uno che paga… Magari fosse stato il primo non pagava… Troppa tensione in squadra? No, c’è la giusta tensione per arrivare in fondo alla stagione cercando di vincere tanto. Durante l’anno possono accadere i ‘casotti’, ma ora la situazione è rientrata serenamente. Il ‘caso’ ora è chiuso. Massima attenzione rivolta solo sulla partita e stop. Stiamo bene fisicamente e sul piano del gioco stiamo migliorando. La squadra è pronta ad affrontare queste partite così belle ed affascinanti da giocare».

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